È con Patience di Gilbert et Sullivan, una satira del movimento estetico britannico degli anni 1870-80, che il Royal College of Music di Londra completerà il nostro ciclo di musica inglese. Le opere di Gilbert et Sullivan sono strettamente collegate alla vita musicale dell'era vittoriana e l'importanza raggiunta da Arthur Sullivan in Inghilterra è paragonabile a quella conseguita da Jacques Offenbach in Francia.
Il testo è una parodia di quei corteggiatori languidi e galanti e delle ridicole tenzoni poetiche per una giovane e avvenente lattaia che, malauguratamente però, non prova interesse alcuno per la poesia. Il tutto in pieno stile "british humour" e accompagnato da una musica molto briosa.






