Gustave Courbet
Autoritratto detto al cavalletto

Giovane uomo seduto, studio. Autoritratto detto al cavalletto
Gustave Courbet (1819-1877)
Giovane uomo seduto, studio. Autoritratto detto al cavalletto
1847 circa
Disegno a carboncino su carta
Cm 45 x 34
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Thierry Le Mage

Jeune homme assis, étude. Autoportrait dit au chevalet [Giovane uomo seduto, studio. Autoritratto detto al cavalletto]


Questo disegno, emblematico degli autoritratti di gioventù realizzati da Courbet tra il 1842 ed il 1854, può essere fatto risalire alla seconda metà degli anni quaranta del XIX secolo. In questo periodo, Courbet utilizza spesso il carboncino o la matita nera per ritratti e autoritratti. Varie congetture sono state formulate circa la finalità originaria dell'opera. Le sue dimensioni inducono a pensare che essa fosse destinata ad essere esposta. Tuttavia, la presenza di un rigo visibile sul disegno suggerisce nuove ipotesi. Si tratta forse di un disegno preparatorio per una composizione dipinta? A tal proposito, va però ricordato che Courbet ha fatto raramente ricorso a questa pratica.

L'artista si riallaccia alla pittura antica- pensiamo, ad esempio al chiaroscuro di Rembrandt - tanto quanto fa sue la drammatizzazione e la soggettività legate al romanticismoLo slancio della posa, vivacizzata da una composizione ripresa dal basso, si contrappone alla espressione meditativa del viso dagli occhi socchiusi. La forza espressiva di questo disegno, sostenuta dai principi della sua composizione, è degna dei più sorprendenti autoritratti dipinti in questo periodo.

Nel 1854, Courbet afferma: "Nel corso della mia vita ho eseguito numerosi miei autoritratti che, man mano che il mio stato d'animo mutava, seguivano le mie trasformazioni. Ho scritto la mia vita in una parola". Questo splendido carboncino descrive compiutamente il criterio attuato dal pittore: la ricerca di un uomo che per tutta la sua vita si interroga sulla sua condizione e sulla sua esperienza di artista.
Courbet ha realizzato pochi disegni, il che rende l'opera ancora più straordinaria e preziosa.

Scheda Courbet


Aumentare la fonte Diminuire la fonte Inviare ad un amico Stampare
Facebook
Google+DailymotionYouTubeTwitter