Monument à la gloire de la Révolution française [Monumento alla gloria della Rivoluzione francese]
Nel 1884, viene deciso che a Parigi , al più tardi entro cinque anni, si sarebbe tenuta una grande Esposizione universale per commemorare il centenario della Rivoluzione francese. Per l'occasione, le autorità municipali suggeriscono di erigere un monumento commemorativo della Rivoluzione sul luogo dove un tempo sorgeva il palazzo delle Tuileries. Le rovine dell'edificio - dato alle fiamme durante la Comune del 1871 - sono state in effetti appena rase al suolo. Non c'è dunque da sorprendersi se le autorità municipali della capitale progettino di edificare un nuovo edificio proprio su questo spazio resosi di recente libero. Per il consiglio municipale si tratta di un impegno fortemente simbolico che ha l'appoggio dei più convinti repubblicani.
Il progetto di Alphonse Ruy è indubbiamente una risposta alla proposta formulata dalle autorità parigine. Questi disegni, rimasti allo stadio di schizzo, riguardano la costruzione di un arco monumentale sormontato da un'immensa figura allegorica, simbolo della Rivoluzione o della Repubblica. Da parte loro, lo storico Charles Louis Chassain e l'architetto Auguste Sauvage propongono di realizzare un grande museo dedicato alla Rivoluzione francese. Nessuna di queste idee, tuttavia, vedrà mai la luce. Agli occhi del governo, che non ha alcuna intenzione di tributare un omaggio del genere al periodo rivoluzionario, questi progetti appaiono forse troppo ambiziosi.
Progetto per un monumento alla gloria della Rivoluzione francese sul luogo dove un tempo sorgeva il palazzo delle Tuileries. Schizzo e alzato di archi di trionfo e veduta dell'arco e di un padiglione del Louvre
1886 circa
Carboncino su carta
Cm 26,4 x 37,2
© RMN (Musée d'Orsay) / Hervé Lewandowski
Monument à la gloire de la Révolution française [Monumento alla gloria della Rivoluzione francese]
Nel 1884, viene deciso che a Parigi , al più tardi entro cinque anni, si sarebbe tenuta una grande Esposizione universale per commemorare il centenario della Rivoluzione francese. Per l'occasione, le autorità municipali suggeriscono di erigere un monumento commemorativo della Rivoluzione sul luogo dove un tempo sorgeva il palazzo delle Tuileries. Le rovine dell'edificio - dato alle fiamme durante la Comune del 1871 - sono state in effetti appena rase al suolo. Non c'è dunque da sorprendersi se le autorità municipali della capitale progettino di edificare un nuovo edificio proprio su questo spazio resosi di recente libero. Per il consiglio municipale si tratta di un impegno fortemente simbolico che ha l'appoggio dei più convinti repubblicani.
Il progetto di Alphonse Ruy è indubbiamente una risposta alla proposta formulata dalle autorità parigine. Questi disegni, rimasti allo stadio di schizzo, riguardano la costruzione di un arco monumentale sormontato da un'immensa figura allegorica, simbolo della Rivoluzione o della Repubblica. Da parte loro, lo storico Charles Louis Chassain e l'architetto Auguste Sauvage propongono di realizzare un grande museo dedicato alla Rivoluzione francese. Nessuna di queste idee, tuttavia, vedrà mai la luce. Agli occhi del governo, che non ha alcuna intenzione di tributare un omaggio del genere al periodo rivoluzionario, questi progetti appaiono forse troppo ambiziosi.