Eugène Viollet-le-Duc
Rilievo di un fregio antico

Rilievo di un fregio antico del foro di Traiano a Roma
Eugène Viollet-le-Duc (1814-1879)
Rilievo di un fregio antico del foro di Traiano a Roma
1837
Mina di piombo su carta incollata interamente su cartone
Cm 27,8 x 66,9
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Hervé Lewandowski

Relevé de frise antique du forum de Trajan à Rome [Rilievo di un fregio antico del foro di Traiano a Roma]


Il foro di Traiano l'ultimo in ordine cronologico dei Fori Imperiali di Roma, nonché il più grandioso, era stato progettato agli inizi del II secolo d.C. da Apollodoro di Damasco, architetto dell'imperatore Traiano (53-117). L'opera fu da subito oggetto di ammirazione per il suo aspetto maestoso e per gli imponenti lavori di spianamento del Campidoglio che la sua costruzione richiese.

Il foro di Traiano che ospitava la basilica Ulpia, la celebre colonna, un tempio, dei portici e due grandi edifici (con ogni probabilità delle biblioteche) affascina gli architetti del XIX che si interessano ai reperti rinvenuti durante gli scavi archeologici effettuati all'inizio del secolo. Molti di questi reperti hanno trovato un sicuro rifugio presso i musei dove i borsisti di Villa Medici completano le loro ricerche, come nel caso di questo antico fregio di cui Viollet-le-Duc esegue un rilievo e che raffigura un elemento delle decorazioni presenti sulla trabeazione dei muri di cinta del tempio di Traiano,esposto presso il museo di villa Albani.
Questi frammenti antichi sono oggetto di studi sistematici da parte degli architetti, attratti senza dubbio dalla raffinatezza con la quale è stato scolpito il fogliame e dai temi legati alla felicità, sviluppati in queste sculture: abbondanza, acqua, animali e fantastici putti.




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