Fonderia F. Barbedienne
Specchio monumentale

Specchio monumentale
Fonderia F. Barbedienne (a partire dal 1858), Constat Sévin (1821-1888), Albert-Ernest Carrier-Belleuse (1824-1887)
Specchio monumentale
1878 (modello creato nel 1867)
Bronzo cesellato e dorato, vetro
Cm 193 x 157 x 12
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Hervé Lewandowski


Specchio monumentale (dettaglio)
Specchio monumentale (dettaglio)
Specchio monumentale (dettaglio)
Specchio monumentale (dettaglio)
Specchio monumentale (dettaglio)
Specchio monumentale (dettaglio)

Miroir monumental [Specchio monumentale]


Sembra difficile poter immaginare una dimostrazione più eloquente dell'alleanza tra Arte ed Industria, così caldeggiata durante il secondo Impero di quella raggiunta da questo sontuoso specchio. L'ornatista, lo scultore, il fonditore e il cesellatore hanno coniugato tutto il loro talento e tutto il loro virtuosismo per creare questo capolavoro.
Tre nomi tra i più prestigiosi nel campo delle arti definite"industriali" durante la seconda metà del XIX secolo sono gli artefici dell'esecuzione di questa meraviglia : Ferdinand Barbedienne (1810-1892), fondatore e direttore della più importante manifattura di bronzi d'arte di Parigi; Albert Ernest Carrier-Belleuse, scultore-decoratore straordinariamente prolifico; Constant Sévin, scultore-ornatista il cui nome è strettamente legato allo straordinario successo di Barbedienne.

Questo specchio monumentale è stato realizzato da Sévin e Carrier-Belleuse per lo stand Barbedienne all'Esposizione universale del 1867. La prima versione è custodita attualmente presso il Bowes Museum di Barnard Castle (Inghilterra). Questo secondo modello fabbricato nel 1878 è interamente dorato e presenta una cesellatura più fine.

In questo caso, lo scultore ornatista e il "bronzista" del secondo Impero fanno a gara con gli orafi dei secoli passati. Si riallacciano brillantemente alla tradizione dei grandi mobili d'argento fabbricati a Parigi o ad Asburgo nel XVII e all'inizio del XVIII secolo. Tuttavia, il repertorio di ornamenti utilizzati, Venere e ninfe, putti, mascheroni, muso di leone, cascate di frutta, viticci e pezzi di cuoio traforati, è tipica del Rinascimento francese e rispecchia lo stile della scuola di Fontainebleau.




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