Edward William Godwin
Poltrona

Poltrona
Edward William Godwin (1833-1886)
Poltrona
1880 circa
Mogano(?) verniciato di nero, tessuto
Cm 79 x 39,5 x 53,5
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Hervé Lewandowski


Poltrona

Fauteuil [Poltrona]


L'Aesthetic Movement, che tanto affascinò la classe raffinata della società inglese negli anni compresi tra il 1870 e il 1880, non ha dato origine ad uno stile uniforme. Esso evoca piuttosto la creazione di un ambiente elegante le cui eclettiche componenti coniugano volentieri tra loro modelli archeologici o esotici. Come il pittore Whistler e lo scrittore Oscar Wilde, Godwin è uno dei promotori di questo movimento, in reazione contro l'influsso razionalista del Gothic Revival.

Il mobile che disegna Godwin contrasta in maniera singolare con le produzioni più rustiche favorite dalla corrente Arts and Crafts e si distingue per la sobrietà e la raffinatezza del suo stile "anglo-giapponese". Il Giappone, tuttavia, non è l'unica fonte alla quale Godwin trae ispirazione. A partire dal 1880, nei suoi taccuini si moltiplicano gli schizzi di rilievi di sedie utilizzatenell'antico Egitto e nella Grecia classica, dando così il via alla creazione di una serie di mobili che egli stesso qualifica con l'appellativo di Greek furniture". Cedendo alla tentazione archeologica, Godwin accentua allora i profili e copre il legno annerito con una decorazione incisa. In alcuni modelli tardivi di sedie, grazie ad un disegno più libero, l'artista riesce a realizzare una buona sintesi tra uno stile giapponesizzante e uno stile neo-greco. Questo raro ed elegante modello di poltrona, è tipico di quest'ultimo periodo che segna la massima espressione dell'opera di designer di Godwin.




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