Edward Welby Pugin
Sedia

Sedia
Edward Welby Pugin (1834-1875)
Sedia
1861-1866
Noce scolpita, seduta in faggio con inserti di rovere e rotelle in ottone
Cm 86 x 51 x 81
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Hervé Lewandowski


Sedia
Sedia
Sedia

Chaise [Sedia]


Felicemente scampata alla demolizione nel 1963, Scarisbrick Hall, nel Lancashire, è una superba testimonianza di questi castelli romantici inglesi che fondono elementi d'arte antica, opere dei due più ferventi sostenitori del Gothic Revival: Augustus Welby Pugin (1812-1852) e suo figlio Edward Welby Pugin.
In un primo tempo, dal 1836 al 1845, i lavori sono eseguiti da Augustus. In seguito, a partire dal 1861, quando Lady Ann Scarisbrick eredita la tenuta alla morte del fratello Charles, la direzione passa nelle mani di Edward.
Scarisbrick Hall deve dunque più ad Edward Pugin la ricchezza del suo arredamento caratterizzato da un opulento stile gotico. Oggigiorno, abbiamo soltanto una conoscenza parziale dell'intera mobilia andata dispersa, dopo il 1923, a seguito di numerose vendite. Questa sedia, facilmente identificabile per i suoi monogrammi, è uno dei rari esempi. Il museo d'Orsay ne possiede due esemplari.

Questo mobile, disegnato da Edward Pugin, deve tuttavia molto al lavoro e alla creatività del padre. L'idea di adattare gambe curve a questo tipo di sedia antica a forma di X viene, infatti, ad Augustus Pugin. Costui ne ha ricavato il modello, tratto dai manoscritti medievali, nell'opera di Willemin, Monuments français inédits pour servir à l'Histoire des Arts depuis le VIe siècle... (1806-1839). Del resto, le ampie proporzioni, la curva del sedile e il distanziale abbastanza leggero conferiscono un aspetto maestoso che ricorda il trono del principe Alberto alla camera dei Lord, disegnato anche questo da Augustus Pugin.

Forse, l'imbottitura originale era in pelle. Tuttavia, frammenti di un tipo d'imbottitura in damasco a motivi floreali– anche in questo caso tratta da un modello di stoffa di Pugin padre – erano visibili qua e là. L'imbottitura moderna è stata realizzata proprio da una copia del damasco originale.




Aumentare la fonte Diminuire la fonte Inviare ad un amico Stampare
Facebook
Google+DailymotionYouTubeTwitter