Paul Signac
Ritratto di Erik Satie

Ritratto di Erik Satie
Paul Signac (1863-1935)
Ritratto di Erik Satie
1890 circa
Matita Conté su carta
Cm 31 x 24
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Michèle Bellot

Erik Satie [Ritratto di Erik Satie]


Questo foglio, custodito dalla famiglia dell'artista fino al suo ingresso nelle collezioni del museo d'Orsay nel 1996, fa parte di un cospicua serie di ritratti realizzati intorno al 1890 dai giovani pittori "neo": ritratto di Signac ad opera di Seurat, ritratto di Seurat eseguito da Luce, Luce mentre legge La Révolte di Signac... Si trattava, il più delle volte, di ritratti di amici e di compagni di lotta artistica.
Sui rapporti tra Signac e Satie si hanno poche notizie. Questa breve amicizia, però, è da ritenersi limitata agli anni giovanili dei due artisti. Costoro si sono conosciuti a Montmartre, presso il celebre cabaret Le chat noir in cui Satie lavora come direttore d'orchestra a metà degli anni ottanta dell'Ottocento. In quel periodo, lo stesso Signac è un assiduo frequentatore del locale. Con ogni probabilità, la circostanza che ha avvicinato il giovane adepto del neoimpressionismo al brillante compositore delle Gymnopedie è stato un sentimento di anticonformismo artistico. In seguito, però, l'impegno rosicruciano di "Esoterik Satie", il suo anti-wagnerismo e più ancora il suo anti-impressionismo lo hanno allontanato dal giovane pittore, lo stesso che doveva battezzare con entusiasmo la sua prima barca Manet-Zola-Wagner!




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