Gustave Doré
La notte di Natale

La notte di Natale
Gustave Doré (1832-1883)
La notte di Natale
Opera non datata
Acquerello e lumeggiature di gouache, su tratti di matita.
Cm 75 x 51,5
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / DR

La nuit de Noël [La notte di Natale]


Nel 1847, appena quindicenne, Gustave Doré inizia la sua attività in qualità di caricaturista per il Journal pour rire. Alcuni anni dopo, nel 1866, l'artista si afferma a livello universale come illustratore, incidendo le tavole destinate a raffigurare gli episodi della Bibbia. Attraverso un'innumerevole serie di disegni, Doré elabora un immenso repertorio di immagini che mettono in luce il suo grande senso della narrazione e in cui l'artista fonde assieme dettagli realistici e atmosfere fantastiche. Il più delle volte, gli acquerelli di Doré raffigurano paesaggi, dipinti dal vero e che semplici strumenti di lavoro per opere più elaborate.

La notte di Natale rappresenta, invece, un'opera molto riuscita, di grande formato e in cui l'artista riesce a spiegare con chiarezza il motivo che rende il Natale la festa tradizionale dei bambini. Partendo da una visione realista di una città vista dai tetti- che possiamo porre a confronto con l'opera che l'artista realizza nel 1872 in collaborazione con lo scrittore Blanchard Jerrold, London, a pilgrimage -, Doré raffigura una scena fiabesca. L'immagine di un angelo che, attraverso il camino, fa scivolare in casa i balocchi per i più piccini è, di fatto, il soggetto principale dell'intera raffigurazione. La poesia sentimentale che si sprigiona da questo acquerello evoca le innumerevoli illustrazioni di racconti per ragazzi disegnate proprio da Doré.




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