Auguste Rodin
L'Età del bronzo

L'Età del bronzo
Auguste Rodin (1840-1917)
L'Età del bronzo
1877-1880
Statua in bronzo
Cm 178 x 59 x 61,5
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Thierry Ollivier

L'Age d'airain [L'Età del bronzo]


Dopo il suo trasloco nel gennaio del 1871, Rodin torna a Bruxelles dove resta per sei anni poiché, in questa città, riceve molte commesse da parte dei borgomastri. Nel 1876, nel corso di questo suo soggiorno in Belgio, Rodin si reca in visita in Italia. Questo viaggio gli fa scoprire non solo Firenze con la basilica di San Lorenzo ma anche Roma. Michelangelo, per il quale Rodin ha un'ammirazione smisurata, gli "confida alcuni dei suoi segreti".

Rientrato a Bruxelles, Rodin continua a lavorare ad un nudo maschile, scultura che ha iniziato nell'ottobre del 1875. Nel gennaio del 1877, il gesso viene esposto al Circolo artistico e letterario di Bruxelles. Tuttavia, un articolo pubblicato su L'Etoile belge sostiene che la figura sia stata eseguita partendo da un calco dal vero. Questa accusa continua a perseguitare Rodin quando l'artista presenta l'opera intitolata L'Età del Bronzo al Salon di Parigi. In sua difesa, Rodin mostra alla giuria fotografie e calchi. I suoi amici scultori belgi, vengono in suo aiuto, come Gustave Biot: "Trovo strano che a Parigi, sia necessaria una dichiarazione simile a questa che mi state chiedendo di fare, tuttavia è per me un piacere ed un dovere rilasciarvela".
Nonostante Edmond Turquet, più accondiscendente nei confronti di Rodin, sia nominato alla direzione delle Belle-Arti, il Collegio di Ispettori inviati nel febbraio 1880, si oppone alla colatura in bronzo di questo modello. In difesa di Rodin intervengono, allora, alcuni scultori famosi – Dubois, Falguière, Carrier-Belleuse, Chapu, Chaplain, Thomas, Delaplanche –: la capacità di improvvisazione, la memoria dello scultore, "la sua energia e la sua potenza di modellato difficile da trovarsi in altri" provano che l'artista ha eseguito, rispettando le regole, L'Età del bronzo.
Turquet, convinto da queste argomentazioni, acquista infine il gesso e commissiona il bronzo alla fonderia dei fratelli Thiébaut. Questo esemplare, conservato al museo d'Orsay, è esposto al Salon del 1880, lo stesso in cui Rodin riceve una medaglia de 3ª classe. L' Età del bronzo ottiene subito un successo internazionale.


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