Aristide Maillol
Il Ciclista

Il Ciclista, detto anche L'efebo
Aristide Maillol (1861-1944)
Il Ciclista, detto anche L'efebo
1907-1908
Statua in bronzo
Cm 98,5 x 28 x 22,5
© ADAGP, Paris - RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Gérard Blot


Il Ciclista, detto anche L'efebo

Le Cycliste, dit aussi L'éphèbe [Il Ciclista , detto anche L'efebo]


Questa statua rappresenta il corridore ciclista Gaston Colin. Come nel caso di Il Mediterraneo e Il Desiderio, si tratta di un'opera commissionata dal conte tedesco Harry Kessler, che era stato il primo mecenate di Maillol. Con questa statua, l'artista ha voluto semplicemente realizzare un ritratto nudo e in piedi dell'amico.

Maillol pur avendo prevalentemente scolpito figure femminili, ha anche realizzato opere che hanno come protagonisti tre uomini nudi: un Atleta, un Guerriero morente e questo giovane Ciclista, dal corpo minuto e dalla muscolatura sottile, caratteristiche tipiche di coloro che, come Gaston Colin, praticano questo sport. Di questa opera esistono soltanto pochi esemplari in bronzo realizzati quando l'artista era ancora vivo. La copia del mecenate di Maillol si trova al Kunstmuseum di Basilea (Svizzera).

Le tappe che portarono alla elaborazione di quest'opera, dapprima modellata in cera, sono ben note. Kessler ha narrato nel suo diario le visite da lui compiute nella bottega dell'artista. Inoltre, negli anni 1907-1908 ha scattato delle fotografie alla scultura allora in corso di creazione. L'opera è di un realismo sconcertante, tanto che perfino lo stesso mecenate l'ha trovata esagerata! Ma il fatto che la statua sia più piccola del naturale attenua in qualche modo l'imbarazzo.


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