Edouard Baldus
Personaggi nel parco del castello di La Faloise

Personaggi nel parco del castello di La Faloise
Edouard Baldus (1813-1889)
Personaggi nel parco del castello di La Faloise
1857
Stampa su carta salata da un negativo su vetro
Cm 29 x 40,9
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Christian Jean

Personnages dans le parc du château de la Faloise [Personaggi nel parco del castello di La Faloise]


Questa immagine, nel fissare i momenti di svago trascorsi in un parco dagli esponenti di una società elegante, rivela molti particolari che contraddistinguono un'epoca. L'armonia compositiva di questa immagine, fece sì che la stessa non passasse inosservata nel corso della mostra L'arte in Francia sotto il Secondo Impero che si svolse al Grand Palais nel 1979, nella quale la fotografia era presentata accanto alla pittura, alla scultura e agli oggetti d'arte del tempo. In un secondo momento, il luogo in cui avvenne lo scatto è stato individuato grazie a Jim Ganz che ha esposto a Williamstown, nel 2003, la serie completa di queste riprese commissionate a Baldus dal pittore e letterato Frédéric de Mercey (1805-1860) desideroso di immortalare il ricordo del suo castello nel dipartimento della Somme, nella Francia settentrionale, e del parco circostante , durante una visita dei suoi amici.

Conoscente d'infanzia di Delacroix, Frédéric de Mercey è all'epoca direttore del Dipartimento delle Belle-Arti. Il suo interesse per la fotografia ci è noto soprattutto grazie un lavoro che de Mercey commissionò nel 1859 a Charles Nègre e riguardante un album sulle statue delle Tuileries. Questo progetto, tuttavia, non fu mai realizzato a causa della morte prematura dello stesso de Mercey , sopraggiunta nel 1860. Quanto a Baldus, il suo senso straordinario della prospettiva e le sue impaginazioni drammatiche, lo rendono uno dei fotografi più ricercati e apprezzati dall'amministrazione del Secondo Impero: egli, infatti, viene chiamato a partecipare alla famosa Missione Eliografica del 1851, in seguito, nel 1855, gli vengono commissionati dei servizi fotografici sulla nuova linea della Compagnie du Chemin de fer du Nord , società di trasporto ferroviario, sulle inondazioni del Rodano nel 1856 o sul principale cantiere aperto sotto il regno di Napoleone III, il raccordo del Louvre alle Tuileries da un progetto di Visconti e Lefuel.

Sarebbe tuttavia sbagliato limitare l'arte di Baldus ai paesaggi e all'architettura. Le sue incursioni nell'ambito della ritrattistica, infatti, per quanto rare sono magistrali. Baldus è, con ogni probabilità, l'autore dei bellissimi nudi presenti in un album un tempo appartenuto allo scultore Pierre Charles Simart (1806-1857), e la serie realizzata a La Faloise conferma la sua abilità nel trattare le figure nelle sue vedute.




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