Anonimo
Ritratto di due sorelle gemelle

Ritratto di due sorelle gemelle
Anonimo
Ritratto di due sorelle gemelle
1850 circa
Dagherrotipo
Cm 21 x 14,5
© Musée d'Orsay, dist. RMN

Portrait de deux soeurs jumelles [Ritratto di due sorelle gemelle]


Questo dagherrotipo a lastra intera è del tutto singolare sia per le sue dimensioni che per il suo stato di conservazione e il soggetto trattato. La posa assunta dalle due ragazze, simile a quella delle Due sorelle di Théodore Chassériau (museo del Louvre) ricorda la pittura. Una lieve colorazione – il rosa delle gote, l'intarsiatura del pianoforte, la stoffa della poltrona – non fa che sottolineare la qualità pittorica della copia, favorita da una notevole padronanza della tecnica. La colorizzazione dei dagherrotipi, lavoro delicato, era di solito affidato a mani femminili che applicavano su una lastra finita pigmenti colorati. Questa pratica, benché consentisse di porre rimedio alla mancata riproduzione dei colori da parte della fotografia, fu tuttavia molto criticata per il suo risultato spesso appariscente ed artificiale. In questo caso, però, i colori si mantengono discreti e valorizzano il soggetto senza camuffarlo. La brunitura accurata della lastra permette di valorizzare il bianco e nero degli abiti e dell'incarnato delle due giovani donne.
Rimasto ancora oggi anonimo, l'autore di questo dagherrotipo dimostra tuttavia di possedere il talento di un fotografo di provata esperienza e prende le distanze dalla qualità che caratterizzava i ritratti di questo periodo. La posa delle modelle, così come lo sfondo, sono scelti con cura. La similitudine degli abiti e dell'acconciatura a bandeau, di gran moda negli anni quaranta del XIX secolo, accentua l'effetto di somiglianza mentre l'unione delle mani esalta ancora di più il sentimento di vicinanza affettiva tra le due sorelle.




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