Gustave Le Gray
Salon del 1852

Salon del 1852, grande sala nord (al centro: "Les demoiselles de village" (Le ragazze di paese) di Gustave Courbet)
Gustave Le Gray (1820-1884)
Salon del 1852, grande sala nord (al centro: "Les demoiselles de village" (Le ragazze di paese) di Gustave Courbet)
1852
Stampa su carta salata da un negativo su carta e applicata su cartone
Cm 19,4 x 23,6
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Hervé Lewandowski


Salon del 1852, veduta prospettica della galleria del primo piano

Salon de 1852, grand salon, mur nord (au centre : "Les demoiselles de village" de Gustave Courbet) [Salon del 1852, grande sala nord (al centro: "Les demoiselles de village" (Le ragazze di paese) di Gustave Courbet)]


Nel 1852, Philippe de Chennevières, ispettore dei musei di provincia e responsabile delle mostre degli artisti viventi, commissiona a Le Gray un album del Salon che si svolge, per la seconda volta, presso il Palais-Royal. Questa immagine è tratta da una copia di questo album costituito da nove tavole.
La fotografia qui presentata costituisce la seconda tavola dell'album. Tutti i quadri hanno un titolo. Ci limiteremo, tuttavia, a citare i nomi più comprensibili. Sulla fila superiore le due tele di grande formato viste di fronte sono rispettivamente: a sinistra, Tutto passa di Omer-Charlet (1809-1882); a destra, Satana folgorato di Charles Lefebvre (1827-?). In basso, due piccoli paesaggi di Théodore Rousseau (1812-1867) incorniciano un ritratto di donna in medaglione firmato Ange Tissier (1814-1876).

Sulla fila di mezzo, al centro, si trova la tela Le ragazze di paese di Gustave Courbet (1819-1877), un'opera attualmente conservata presso il Metropolitan Museum of Art di New York. Tuttavia, sull'ottava tavola dell'album, ritroviamo questo stesso quadro collocato, in questo caso, nella galleria del primo piano. L'articolo 12 del regolamento del Salon, infatti, fissava "cinque giorni di chiusura dedicati alle modifiche da apportare nella disposizione delle opere". Si presume che il quadro appartenente ad un collezionista di un certo rilievo, il conte di Morny, sia stato inizialmente esposto nel salone grande. Successivamente, a causa delle critiche negative della stampa, in occasione del nuovo allestimento, fu relegato in un angolo in disparte!




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