Paul Huet
La voragine, paesaggio

La voragine, paesaggio
Paul Huet (1803-1869)
La voragine, paesaggio
1861
Olio su tela
Cm 125 x 212
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Hervé Lewandowski

Le gouffre, paysage [La voragine, paesaggio]


Paul Huet che si è spesso soffermato a descrivere gli aspetti terrificanti della natura, in vedute raffiguranti onde gigantesche o infernali cieli temporaleschi, mostra in questa tela la terra che si apre in due, come essa talora appare in qualche paesaggio diluviano. Gli elementi si scatenano, i venti soffiano, i cavalli si impennano in preda allo spavento, mentre il cavaliere, anche egli atterrito, vestito con un abito di un'altra epoca, sonda le profondità della misteriosa voragine.

La voragine, paesaggio, come tutte le tele di Paul Huet, è frutto di un'idea a lungo maturata a seguito di una forte impressione provata di fronte allo spettacolo della natura, in questo caso le rocce e gli alberi della foresta di Fontainebleau. Siamo pertanto molto lontani dai paesaggi della Scuola di Barbizon e delle sue fedeli trascrizioni. Questo quadro è un esempio superbo della vena romantica che, tuttavia, nel 1861, si è già esaurita. La tela illustra l'allegoria di un pittore che sta invecchiando, malato e oramai incompreso.




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