Questa giovane donna immersa nella lettura è una delle sorelle del pittore. Agli inizi della sua carriera, Fantin-Latour è solito scegliere i modelli da ritrarre tra i componenti della sua cerchia familiare. In questo periodo, realizza anche un gran numero di autoritratti.
La Lettrice è il primo quadro su un tema che Fantin predilige in modo molto particolare. Il soggetto, preso in prestito dall'arte olandese e da Chardin, gli consente infatti di dipingere un personaggio completamente assorto in un'attività che lo lascia indifferente al lavoro dell'artista e allo sguardo dello spettatore. Fantin-Latour insiste così sul raccoglimento della scena come quando raffigura giovani donne intente a cucire o a tessere. L'immobilità del modello, la natura morta formata da due libri in primo piano, le tonalità smorzate, appena riscaldate dalle varie sfumature di rosso del divano: tutto concorre a creare un'atmosfera pacata e silenziosa.
Questo ritratto è il primo quadro con il quale Fantin-Latour partecipa al Salon nel 1861. Due anni prima, nel 1859, si era visto rifiutare un autoritratto. In questa opera troviamo già la sobrietà, l'essenzialità ed il rigore che caratterizzeranno gli altri suoi ritratti.
La lettrice
1861
Olio su tela
Cm 100 x 83
© RMN (Musée d'Orsay) / Hervé Lewandowski
La liseuse [La lettrice]
Questa giovane donna immersa nella lettura è una delle sorelle del pittore. Agli inizi della sua carriera, Fantin-Latour è solito scegliere i modelli da ritrarre tra i componenti della sua cerchia familiare. In questo periodo, realizza anche un gran numero di autoritratti.
La Lettrice è il primo quadro su un tema che Fantin predilige in modo molto particolare. Il soggetto, preso in prestito dall'arte olandese e da Chardin, gli consente infatti di dipingere un personaggio completamente assorto in un'attività che lo lascia indifferente al lavoro dell'artista e allo sguardo dello spettatore. Fantin-Latour insiste così sul raccoglimento della scena come quando raffigura giovani donne intente a cucire o a tessere. L'immobilità del modello, la natura morta formata da due libri in primo piano, le tonalità smorzate, appena riscaldate dalle varie sfumature di rosso del divano: tutto concorre a creare un'atmosfera pacata e silenziosa.
Questo ritratto è il primo quadro con il quale Fantin-Latour partecipa al Salon nel 1861. Due anni prima, nel 1859, si era visto rifiutare un autoritratto. In questa opera troviamo già la sobrietà, l'essenzialità ed il rigore che caratterizzeranno gli altri suoi ritratti.