Alexandre Gabriel Decamps
Mercante turco

Mercante  turco che fuma nel suo negozio
Alexandre Gabriel Decamps (1803-1860)
Mercante turco che fuma nel suo negozio
1844
Olio su tela
Cm 36 x 28
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Hervé Lewandowski

Marchand turc fumant dans sa boutique [Mercante turco che fuma nel suo negozio]


Le scene di strada sono colte con estrema facilità dai pittori-viaggiatori. In questo caso, infatti, Decamps ha l'opportunità di immortalare un suggestivo negozietto traboccante di oggetti. Muovendo proprio da questa testimonianza aneddotica sulla vita quotidiana dei Turchi, l'autore procede altresì allo studio dei colori e della luce originale.
La scena raffigura un uomo solo, seduto a gambe incrociate, secondo la tipica usanza turca, in fondo al suo negozio in un atteggiamento di calma orientale. Baudelaire definì il metodo di Decamps con questi termini: "Nessuno più di lui studiava con tanta cura gli effetti di atmosfera. Lo affascinavano più di ogni cosa, i giochi più inconsueti e più inverosimili tra ombra e luce. [...] L'unico rimprovero [...] che gli si potesse muovere, era l'eccessiva preoccupazione riguardo alla realizzazione materiale degli oggetti".

In più di un'occasione si è fatto riferimento all'influsso che Rembrandt ha esercitato sul modo in cui Decamps rappresenta la luce e sulla tecnica stessa di questo artista francese, caratterizzata da applicazioni pesanti di impasto. Decamps, a sua volta, ha enormemente influito su Diaz de la Peña, Monticelli, Cézanne e perfino su Van Gogh.




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