Jean Carriès
Fauno

Fauno
Jean Carriès (1855-1894)
Fauno
1893
Testa in bronzo
Cm 35,3 x 34 x 23,8
© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / DR


Fauno
Fauno
Fauno

Faune [Fauno]


Nato a Lione nel 1855 da una modesta famiglia e morto a Parigi nel 1894, Jean-Joseph Carriès fu un singolare scultore molto ammirato sul finire del XIX secolo. Fu notato al Salon del 1881 per i suoi busti di "Diseredati", dove si fondevano insieme naturalismo e simbolismo, vivacizzati da patine sottili.

Molto esigente per quanto concerne la qualità dei bronzi, Carriès incontrò nell'ottobre 1883 il fonditore Pierre Bingen (1842-1900), specialista nella fusione a cera persa e autore di eccellenti ristampe che contribuirono ad accrescere la sua fama. La fusione a cera persa, magnificata dal prestigio del Rinascimento, ritrascriveva fedelmente il modello del gesso. Grazie a questa significativa collaborazione tra i due uomini, che tutte le testimonianze sono concordi nel descrivere come una vera e propria complicità nella "frenesia di fare bene", lo scultore potè ideare lui stesso le patine dei bronzi.

Il Fauno, che Carriès eseguì sia in gres di svariati colori , sia in gesso patinato, è una delle opere che evocano meglio questa vena introspettiva nella quale l'ibridazione dell'uomo e dell'animale assume un carattere onirico e malinconico.




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