Visite con guida conferenziere

Le visite, condotte da una guida-conferenziera dei musei nazionali, consistono nell'osservazione di una decina di opere riguardanti l'argomento scelto.

La preparazione dei percorsi di visita può essere effettuata scaricando dal sito le relative schede.

Le opere qui presentate hanno un semplice valore indicativo. La guida-conferenziera che accompagna il gruppo è libera di illustrare quelle opere attinenti con il tema di visita.

Sono qui di seguito indicate solamente le visite condotte da guide italofone. Per tutte le altre visite, siete pregati di consultare la versione francese del sito.

Consultare anche

Attenzione
Gruppi limitati a 30 allievi

Dalla stazione al museo

La scoperta del museo d'Orsay, della sua architettura, delle decisioni prese in occasione della presentazione delle sue collezioni e di alcune opere maggiori, spinge ad interrogarsi sul ruolo di un museo e sulla rappresentazione della storia dell'arte.

Le grandi correnti artistiche

Il XIX secolo è contraddistinto dal fervore creativo, dallo scontro vivace delle scuole e dalla comparsa delle avanguardie artistiche: realismo, impressionismo, simbolismo, post impressionismo…

Dall'accademismo all'impressionismo (1848-1874)

La pittura accademica viene contestata dai pittori realisti e dai giovani artisti che, con Manet, rivoluzionano i criteri tradizionali del buon gusto e gettano le basi della pittura moderna.

Ai tempi delle mostre impressioniste (1874-1886)

Otto mostre del gruppo impressionista si succedono dal 1874 al 1886. Il percorso si concentra su alcune opere presentate nel corso di quelle mostre; molte opere hanno suscitato scalpore per il loro stile inedito, coniugato alla novità dei soggetti.

Dopo l'impressionismo: da Van Gogh a Matisse (1886-1906)

A partire del 15 agosto 2011
A partire dagli anni ottanta del XIX secolo, una generazione di artisti segnati dall'esperienza impressionista inventa nuovi modi di dipingere. Le tendenze esplorano molteplici strade, che annunciano le provocazioni del XX secolo.

La scultura da Daumier a Maillol

Le numerosissime commesse per la decorazione dei luoghi pubblici urbani scatenarono una vera e propria "statuomania". Tuttavia, molti scultori si liberano dei vincoli imposti dalla commesse e introducono innovazioni nei soggetti, nei materiali e nelle tecniche.

Realismo e naturalismo

I pittori legati alla realtà quotidiana – in particolare a quella del lavoro – si oppongono agli artisti sostenitori dell'idealismo. Il realismo raggiunge il suo apogeo con i paesaggisti della scuola di Barbizon, Millet e Courbet prima di assumere l'appellativo di naturalismo

Ritratti dipinti e scolpiti

In concorrenza con la fotografia, la ritrattistica si adegua ai gusti e alle aspettative della clientela borghese. I Moderni preferiscono al ritratto rassomigliante ma abbellito, una libertà di espressione nella rappresentazione del modello, spesso colto nella sua vita quotidiana.

Il corpo scolpito

Il corpo umano è un soggetto molto amato in campo scultorico. Nel XIX secolo, i canoni antichi cedono terreno alla rappresentazione di corpi più naturali, spesso in movimento: danza, lavoro, sport…

Il colore

Il colore, per molto tempo considerato semplicemente come un accessorio del disegno, si prende la sua rivincita nel XIX secolo. Grazie all'arte en plein air, gli impressionisti suggeriscono tramite il colore, sia la luce e l'atmosfera, sia lo spazio e la profondità, prima che i loro successori lo esaltino per il suo potere espressivo

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