Premio Museo d'Orsay - Regolamento

Regolamento del premio del museo d'Orsay N. 2011 - 02

Il Presidente,

Visto il decreto n. 2003-1300 del 26 dicembre 2003 e successive modifiche che istituiscono la fondazione dell'Istituto pubblico del museo d'Orsay e del museo dell’Orangerie e visti gli articoli 2 e 22.
DECIDE:

 

Articolo 1: Premio del museo d'Orsay

Il museo d'Orsay è uno dei principali musei nazionali francesi. Sin dal 1986, anno della sua creazione, esso ha esercitato un ruolo fondamentale nella riscoperta dell'arte del XIX secolo.

Il suo comitato scientifico è sollecitato a collaborare con i conservatori e con i docenti universitari di svariati paesi. Ogni anno, il centro di documentazione così come la biblioteca del museo sono visitati da diverse migliaia di ricercatori. Di solito, i conservatori del museo sono chiamati ad esaminare i lavori dei giovani dottorandi e a far parte della giuria che esaminerà le tesi presentate da quest'ultimi, vere e proprie summe che restano sconosciute.

In questo contesto, il museo d'Orsay assegna ogni anno un premio che consentirà la pubblicazione di un manoscritto che si distingua soprattutto nel panorama della ricerca sull'arte degli anni compresi tra il 1848 e il 1914.

Articolo 2: Natura dei lavori suscettibili di ottenere questo premio

Possono altresì concorrere all' assegnazione del premio, le tesi di storia il cui argomento verte sulle principali discipline artistiche del periodo (pittura, scultura, arti decorative, architettura, fotografia) e i cui autori auspicano la pubblicazione.

Le tesi potranno affrontare questi settori da prospettive diverse: monografia; corrente artistica; ambito, tecnica o modalità di espressione; iconografia, iconologia; processo di creazione; condizione della produzione artistica e rapporti con i mecenati, ambiente artistico; storia delle collezioni, storia del gusto; storia della disciplina, delle istituzioni, etc.

Il premio sarà attribuito ad una tesi discussa presso un''Università (francese o di un altro paese di livello equivalente), à l’Ecole pratique des Hautes études (EPHE), all'’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS) o alla Ecole des Chartes, oppure ad un a tesi discussa alla fine del terzo ciclo dell' Ecole du Louvre.

Sono altresì accettate le tesi discusse negli anni precedenti, purché da non più di cinque, il cui l'interesse per una loro eventuale pubblicazione non sia stato compromesso dall'uscita di testi sul medesimo argomento avvenuta nel frattempo.

Si precisa inoltre che a nessun membro del personale dell' EPMO, qualunque sia la funzione esercitata, è consentito concorrere all' assegnazione del premio.

Articolo 3: Composizione della giuria

La giuria del premio è costituita da cinque membri ed è presieduta dal presidente del museo o, in caso della indisponibilità di quest'ultimo, da un conservatore del museo con l'incarico formale di rappresentarlo.
Qualora il presidente del museo non fosse uno storico dell'arte (conservatore del patrimonio o docente universitario), la presidenza della giuria è esercitata dal conservatore capo.

La giuria è inoltre composta da due conservatori, uno dei quali del museo d'Orsay, e da due docenti universitari. Almeno un membro della giuria dovrà essere cittadino di un altro paese diverso dalla Francia. I membri della giuria sono scelti dal presidente del museo. Una stessa persona può più volte esercitare la funzione di giurato ma non per più di cinque anni di seguito.

Ogni membro della giuria riceve una copia della tesi pubblicata.

I membri della giuria non residenti a Parigi hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno, nel rispetto delle disposizioni normative applicabili.

Articolo 4: Modalità di attribuzione

1) In base alle modalità stabilite all'articolo 6 del presente regolamento, i candidati sono invitati a presentare la propria candidatura tramite una lettera indirizzata al Presidente dell'Istituto pubblico del museo d'Orsay e del museo dell'Orangerie. La richiesta dovrà pervenire accompagnata dai documenti sopra menzionati e da tre copie del manoscritto.

La tesi presentata dovrà essere fedele a quella discussa all'esame di laurea. Il candidato dovrà inoltre allegare cinque copie dei seguenti documenti: relazione della giuria, riassunto della tesi redatto all'atto del deposito, lista delle sue pubblicazioni e una nota in cui specifica come intende rielaborare la tesi in vista della sua pubblicazione. Si ricorda inoltre che la pubblicazione definitiva non potrà contenere più di un milione di caratteri.

Una delle tre copie del manoscritto consegnato resta al museo; a fronte di questo, ad ogni autore viene versata una somma forfettaria pari a 200 euro come rimborso spese. Le altre copie sono restituite agli autori.

La copia conservata dal museo sarà catalogata.

Ogni candidato, inoltre, dovrà chiaramente specificare nella lettera allegata al manoscritto:

  • - se acconsente che, per l'intera durata della tutela dei diritti d'autore, inclusa ogni eventuale proroga fino a quando la tesi diventerà di pubblico dominio e sarà consultabile liberamente, la stessa venga messa a disposizione del pubblico all'interno della biblioteca del museo d'Orsay per essere consultata da chiunque ne faccia richiesta;
  • se nega il consenso a questa disposizione.

2) Ogni membro della giuria, classifica le tesi inviate in ordine di eleggibilità. La delibera si svolge a porte chiuse e al termine della stessa viene redatto un verbale che dovrà essere firmato da ogni membro della giuria. La proclamazione del vincitore avverrà da parte del Presidente dell'Istituto pubblico del museo d'Orsay e del museo dell' Orangerie.

In via eccezionale, un premio speciale di 1000 euro che non prevede però il contributo per la pubblicazione, sarà attribuito ad un'altra tesi ritenuta altrettanto meritevole e che si è classificata al secondo posto.

Se nessun manoscritto ottiene il parere favorevole della giuria, sarà possibile assegnare il premio alla tesi classificatasi al secondo posto l'anno prima.

Articolo 5: Ammontare del premio

Il premio assegnato sarà pari a 10 000 €, versati direttamente al vincitore e così ripartiti: 1000 € di premio e 9000 € per finanziare la pubblicazione dell'opera.

La ricerca di un editore per la pubblicazione (stampata o eventualmente elettronica) della tesi, spetta al vincitore. Il finanziamento per la pubblicazione dell'opera viene versato soltanto dopo che l'autore può dimostrare, con documenti alla mano, l'esistenza di un editore disposto a pubblicare il suo manoscritto.

Venti copie della tesi pubblicata dovranno essere spedite in omaggio all'EPMO. La tesi, inoltre, dovrà contenere sul frontespizio la dicitura "Prix du musée d'Orsay" accompagnata dal logo del museo.

Articolo 6: Pubblicità, calendario

Il premio viene assegnato ogni anno a primavera.

Il sito internet del museo e la rivista del museo d'Orsay comunicheranno la data limite per la spedizione dei manoscritti, generalmente stabilita nel mese di dicembre. Una comunicazione in tal senso sarà altresì pubblicata sulle riviste artistiche.

Ogni comunicazione scritta deve essere indirizzata a M. le président de l'établissement public du musée d'Orsay et du musée de l'Orangerie, 62 rue de Lille, 75343 Paris cedex 07, con la dicitura "prix du musée d'Orsay".

 

Articolo 7: Disposizioni finali

Spetta al Presidente dell'istituto pubblico del museo d'Orsay e del museo dell'Orangerie l'incarico di rendere nota la decisione della giuria. Il nome del vincitore sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della cultura e della comunicazione.

Parigi, 11 gennaio 2011
Guy Cogeval

 

Aumentare la fonte Diminuire la fonte Inviare ad un amico Stampare
Facebook
Google+DailymotionYouTubeTwitter