L'Universo di Alice Guy

ARCHIVIO
2011

Il museo d'Orsay e gli archivi Gaumont vi invitano a scoprire l'opera di Alice Guy (1873-1968), prima donna cineasta al mondo.

Alice Guy è una pioniera. Prima donna cineasta e prima regista con La fata dei cavoli (1896), entrata come segretaria alla Gaumont nel 1894, nel volgere di pochissimi anni assume la "guida del servizio cinematografico". La Guy si occupa di tutto: regia, supervisione delle sceneggiature, distribuzione, arredamento e costumi. Frequenta inventori ed ingegneri come i fratelli Lumière o Léon Gaumont, Jean-Baptiste Marey e Georges Demenÿ, ma anche i personaggi di spicco della vita politica, culturale e sociale.
Tra il 1896 e il 1920, prima in Francia e poi negli Stati Uniti dove aprirà i suoi studi di registrazione, sono oltre 1 000 i film, da quelli che durano meno di un minuto ai lungometraggi, dalle esperienze di colorizzazione di pellicole in bianco e nero a quelle del cronofono e dei film sonori, che stanno a testimoniare l'interesse della Guy per tutti gli aspetti di un settore che sperimenta di continuo nuove invenzioni. Negli Stati Uniti, dove arriva nel 1907, la regista fonda le sue società: "La Solax", "Le Film Supply Co", fa costruire studi di registrazione, dirige una compagnia di attori: "La Solax Stock", assume le girls delle Ziegfeld Follies, i soldati dell'esercito americano come comparse, ricorre al primo piano, utilizza gli animali selvaggi, le esplosioni di imbarcazioni, inseguimenti di automobili, gira nella prigione di Sing Sing e realizza, in un solo mese, un lungo metraggio e dieci cortometraggi. La Guy si cimenterà in tutti i generi: comico, avventuroso, drammatico, western, fiabesco, fantastico, fantascientifico, opere filmate, polizieschi, documentari, film di guerra, e storici, corti e lunghi metraggi, pellicole in bianco e nero e a colori, film muti e sonori, trattando argomenti che spaziano dalla Vita di Cristo a Edgar Allan Poe.

I programmi in cartellone sono quattro e ognuno di essi propone un aspetto rilevante della produzione francese della Guy (pellicole di cui l'artista curò la regia, la produzione e la supervisione) recentemente restaurata da Gaumont, come del resto alcuni dei film relativi al periodo americano dell'artista.

Per presentare questi film muti nelle loro condizioni originali, gli studenti dei corsi di improvvisazione di Vincent Lê Quang, Riccardo Del Fra e Hervé Sellin del Conservatorio nazionale superiore di Musica e di Danza di Parigi proporranno un accompagnamento musicale.
Gli spettacoli saranno presentati da critici, archivisti e storici del cinema.

 

27 - 29 maggio 2011
Museo d'Orsay

auditorium livello -2

Programma 1: Donne e bambini

Cineconcerto

Madame a des envies© Collection Musée Gaumont
Dai tempi di La Fée aux choux [La fata dei cavoli] (1900), uno dei primi film di Alice Guy, quest'ultima si è spesso interessata alla sorte delle donne e dei bambini. In maniera comica o melodrammatica, la regista ha regolarmente affrontato temi così disparati come la maternità (Sage femme de première classe, 1902; Madame à des envies, 1906), l'infanzia maltrattata (La marâtre, 1906), il femminismo (Les résultats du féminisme, 1906).

 
ven 27 maggio 2011 - 20h00
Museo d'Orsay
Auditorium niveau -2

Programma 2: Allo spettacolo

Cineconcerto

Alice Guy tournant une phonoscène © Collection Musée Gaumont
Negli anni immediatamente seguenti l'invenzione del cinema, era frequente filmare spettacoli di tutti i generi per far in modo che essi continuassero a vivere oltre la scena. Nel corso di questo spettacolo verranno presentati svariati tipi di danza, di numeri circensi con clown e animali ammaestrati, giochi di prestigio e sketch. Al termine, potrete ascoltare alcune canzoni filmate e sincronizzate mediante le fonoscene (brevi pellicole sonore), di cui La Guy fu una pioniera e che possono essere considerate, a tutti gli effetti, vere e proprie antesignane dei videoclip

 
sab 28 maggio 2011 - 16h00
Museo d'Orsay
Auditorium niveau -2

Programma 3: Storia di risate

Cineconcerto

Portrait d'Alice Guy © Collection Musée Gaumont
Il cinema comico fu il genere principale delle prime fiction cinematografiche. I sketch di Alice Guy ne propongono molteplici variazioni. Attraverso l'uso del trucco (La vérité sur l'homme singe, 1906), della scenografia (Le frotteur, 1907), di strategemmi (Chirurgie fin de siècle, 1900), di inseguimenti (Les cambrioleurs, 1898; La course à la saucisse, 1907), questi film annunciano il cinema burlesco degli anni dieci del XX secolo. Le billet de banque (1907) rappresenta una sorprendente anticipazione dei primi film di Charlie Chaplin.

 
sab 28 maggio 2011 - 19h00
Museo d'Orsay
Auditorium niveau -2

Programma 4: Sulla terra come in cielo

Cineconcerto

La vie du Christ© Collection Musée Gaumont
In questo programma verranno presentati documentari, film storici e religiosi. Tra i documentari, quello intitolato Espagne [Spagna] (1905) è senza dubbio uno dei film più importanti di Alice Guy. Esso si distingue soprattutto per l'utilizzo della panoramica. Il film intitolato La naissance, la vie et la mort du Christ (1906), invece, è l'opera più ambiziosa e celebre della Guy. Fu la prima grande produzione realizzata dalla Gaumont, per la quale furono mobilitate 300 comparse, un fatto, questo, straordinario all'epoca.

 
dom 29 maggio 2011 - 15h00
Museo d'Orsay
Auditorium niveau -2

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