In Norvegia, ai primi anni del XIX secolo, l’embargo inglese affama la popolazione. Un pescatore di nome Terje Vigen tenta di varcare i confini inglesi in cerca di cibo per la sua famiglia. Fatto prigioniero dagli inglesi, viene liberato soltanto dopo la caduta di Napoleone e, una volta tornato a casa, scopre che i suoi cari sono morti di fame...
Sjöström fu inizialmente reticente all’idea di adattare il poema di Ibsen, ma cambiò idea dopo un soggiorno a Grimstad sulla costa norvegese, nel luogo in cui il testo era stato scritto. La scelta di una località di mare come luogo di ambientazione della vicenda consente a questo film di commemorare i suoi abitanti denunciando i misfatti della guerra. Primo grande successo del cinema svedese, l’opera impose Sjöström come uno dei cineasti più importanti dell’epoca.





