Victor Sjöström
1918. Muto. Svezia
124 minuti
Un contadino che lavora nei campi immagina di salire in cielo per chiedere ai suoi antenati dei consigli sulla sua vita. O come la forza dell’amore che nutre verso una giovane donna accusata di aver ucciso il suo bambino, frutto di una relazione adulterina , sconfiggerà il male.
Sjöström dedicherà circa due anni all’adattamento dei primi due capitoli di una delle principali opere di Selma Lagerlöf, Gerusalemme in Dalecarlia. Ingenuità iniziale nella descrizione del paradiso, lirismo e semplicità, forza del legame tra i vivi e i morti preannunciano Il Carretto fantasma.Il film ottenne un enorme successo di pubblico che permise al produttore Magnusson di fondare la Svenk Filmindustri.


![Ingmarssönerna [La Voce degli antenati] Ingmarssönerna [La Voce degli antenati]](typo3temp/pics/9a5d047e4c.jpg)


