Musée d'Orsay: I collage di Max Ernst "Una settimana di bontà"

I collage di Max Ernst "Una settimana di bontà"

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Sylvain Goudemare e Antoine-France ClaudeIllustrazione di Les Mémoires de Monsieur Claude [Le Memorie di Monsieur Claude] (Originale per il Leone di Belfort 28)
Struttura e divisione diUna settimana di bontà

Le uniche parti di testo presenti in Una settimana di bontà sono quelle relative ai titoli, posti all'inizio di ogni sezione. Ai giorni della settimana, Ernst associa un titolo di un paragrafo che l'artista indica con il nome di "elemento" – sorta di simbolo comune alle immagini che seguiranno-ed "esempio" – figura o tema che si ripeterà nelle immagini successive-. Soltanto nell'ultimo quaderno, Ernst abbina i giorni della settimana con citazioni scelte tratte da Marcel Schwob, Jean Hans Arp, André Breton, Paul Eluard e altri artisti.

La ripresa di motivi e di accessori simili di pagina in pagina all'interno di uno stesso capitolo assicura la coesione dell'opera. In tal modo, una separazione visibile in paragrafi poteva essere effettuata anche in assenza di un testo. Le maschere (testa di leone, testa d'uccello...), gli elementi (acqua, drago, gallo...) identificano i giorni della settimana. Il fatto che ad ogni quaderno sia abbinato un colore conferisce all'opera un ulteriore tratto distintivo. I sette elementi simbolici introdotti nel titolo di paragrafo -"Il fango", "L'acqua", "Il fuoco", "Il sangue", "Il nero", "La vista" e "L'ignoto" – rappresentano, in ultima analisi, un altro mezzo per strutturare il libro.




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Max ErnstIl leone di Belfort 28© ADAGP, Paris © Photo Peter Ertl.
Primo quaderno
Domenica
Elemento: Il fango
Esempio: Il leone di Belfort


Ernst si discosta dalla cronologia della Genesi facendo iniziare la settimana dalla domenica, che l'artista fa precipitare in un'orgia di violenza, di blasfemia e di morte. Allo stesso modo, l'elemento associato "Il fango" – il fango primitivo, der Urschlamm – è in totale contrapposizione con il giorno di riposo del Creatore.
Questo capitolo esplora gli ambienti più disparati per studiare il rapporto tra i sessi. La persecuzione, il furto, la seduzione, la tortura, il castigo e la morte sono gli aspetti prevalenti. La figura ricorrente è l'uomo a testa di leone, simbolo di potenza. Ornato di medaglie, di decorazioni e perfino del Sacro Cuore, quest'essere ibrido incarna, di volta in volta, l'autorità sociale, pubblica e religiosa.

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Max ErnstL'acqua 26© ADAGP, Paris © Photo Peter Ertl.
Secondo quaderno
Lunedì
Elemento: L'acqua
Esempio: L'acqua


La violenza umana della prima sezione lascia spazio alla forza della natura. L'acqua è il filo conduttore. Essa distrugge i ponti, inonda le strade di Parigi, s'infiltra nelle camere da letto, negli appartamenti e trascina via un folto numero di esseri umani. Qui, la Donna è regina.

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