Musée d'Orsay: A fior di pelle il calco dal vero nel XIX secolo

A fior di pelle il calco dal vero nel XIX secolo

scultura
Alexandre FalguièreLa danzatrice© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Daniel Arnaudet / Jean Schormans
La pratica del calco dal vero, largamente diffusa nel XIX secolo, fu a lungo considerata come un procedimento abituale dallo scultore.Proprio perché consentiva una riproduzione estremamente fedele della realtà, il calco,elemento documentario o testimonianza d'affetto, ha scatenato aspre polemiche e l'ingiustificato scandalo che ha interessato L'età del bronzo di Rodin ne è l'esempio più illustre.Questa tecnica permette alla scultura di raggiungere gli stessi risultati del realismo: rappresentazione e appropriazione del corpo umanano o delle sue parti. In pratica, quello che le discipline scientifiche o comunque considerate tali, hanno sempre classificato secondo un determinato sistema nel corso del XIX secolo con un preciso scopo didattico. Come riflesso delle pratiche artistiche, la mostra presenta calchi frenologici, etnografici ma anche medici, zoologici e botanici che rappresenteranno un panorama variegato di una tecnica poco conosciuta ma largamente diffusa nella sfera privata - la bottega dall'artista – e in quella pubblica - le collezioni scientifiche - nel XIX secolo.

Coordinatore

Edouard Papet, conservatore del museo d'Orsay

La mostra è stata altresì presentata all'Henry Moore Institute di Leeds dal 16 febbraio al 19 maggio 2002, alla Hamburger Kunsthalle di Amburgo dal 14 giugno al primo settembre 2002 e al Museo Vela, Ligornetto, Ufficio federale della cultura dal 14 settembre al 17 novembre 2002.

30 ottobre 2001 - 27 gennaio 2002
Museo d'Orsay

sale 67, 68 e 69


Aumentare la fonte Diminuire la fonte Inviare ad un amico Stampare
Facebook
TwitterInstagramGoogle+YouTubeDailymotion