Bellezza, morale e voluttà nell'Inghilterra di Oscar Wilde

John William WaterhouseSainte Cécile© Christie's Images / Bridgeman Art Library
Questa mostra esplora l'"aesthetic movement" che, nell'Inghilterra della seconda metà del XIX secolo, si prefigge lo scopo di sfuggire alla bruttura e al materialismo dell'epoca, tramite una nuova idealizzazione dell'arte e della bellezza. Pittori, poeti, decoratori e autori enunciano una nuova concezione di un'arte liberata dai principi di obbedienza e dalla moralità vittoriana e non priva di sensualità.

Dagli anni sessanta del XIX secolo all'ultimo decennio decadente del regno della regina Vittoria, che si spegne nel 1901, questa corrente è oggetto di studio a cominciare proprio dalle opere emblematiche di Dante Gabriel Rossetti, Edward Burne-Jones e William Morris, James McNeill Whistler, Oscar Wilde e Aubrey Beardslaey. Tutti gli artisti appena menzionati portano avanti la medesima ricerca che unisce la creazione artistica all'arte di vivere e che trova fecondi terreni di espressione nel campo della fotografia, in quello delle arti decorative, dell'abbigliamento e della letteratura.

Coordinatrice

Stephen Calloway, conservatore, Victoria & Albert Museum
Lynn Federle Orr, conservatrice, Fine Arts Museum, San Francisco
Yves Badetz, conservatore, museo d'Orsay

La mostra sarà altresì presentata in :
Londra, Victoria & Albert Museum, dal 2 aprile al 17 luglio 2011
San Francisco, Fine Arts Museums, dal 18 febbraio al 17 giugno 2012

13 settembre 2011 - 15 gennaio 2012
Museo d'Orsay
Exposition temporaire

Accesso con il biglietto museo



Aumentare la fonte Diminuire la fonte Inviare ad un amico Stampare
Facebook
Google+DailymotionYouTubeTwitter