Apprezzati dagli ornatisti del XVII e del XVIII secolo, i "fogli" di arti decorative sono una riscoperta nel XIX secolo, anche se la sorte li ha salvati con parsimonia dalla distruzione. Dalla sua apertura, il museo d'Orsay ha preso a cuore il progetto di costituire una collezione significativa una cui selezione viene esposta, a partire dai fondi degli artisti più emblematici come Viollet-le-Duc, Lassus, Bracquemond, Bugatti, Gallé, Lalique, Van de Velde...
Da un modello di zuppiera per la Maison Odiot alle incastonature di uova di struzzo di Zoegger, dai disegni di argenteria di Rudolphi ai progetti per smalti dipinti di Grandhomme, tutta una serie di disegni strabilianti, alcuni dei quali di pregiata rifinitezza, altri molto essenziali e concreti che annunciano già il design industriale. Questi fogli richiamano con grande clamore la ricchezza del disegno ornamentale e dell'arte decorativa: il solo ricordo di una creazione progettata o mai terminata, talvolta anche l'unica traccia di oggetti scomparsi. Per dare voce a questi fogli, verranno esposti oggetti facenti parte di alcune collezioni.
Coordinatore
Olivier Gabet, conservatore del museo d'Orsay






