Gli studi condotti a partire dal 1980 e dall'ultima grande retrospettiva parigina dedicata al pittore, hanno messo in luce alcuni aspetti meno conosciuti del lavoro dell'artista. Questa mostra si prefigge, dunque, di riesaminare con uno sguardo nuovo l'opera di Monet e di rendere omaggio ad uno dei più grandi artisti francesi.
Tutti i generi che Monet ha trattato nel corso della sua carriera, paesaggi, nature morte, ritratti e quadri di figure… sono presenti in questa mostra che verte, soprattutto, sull'importanza dei siti, l'attaccamento alla terra e su una certa idea della Francia in piena mutazione. Oltre alle spettacolari serie dei Covoni, dei Pioppi e delle Cattedrali, la mostra mette altresì in luce i metodi e le strategie artistiche del pittore. Allo stesso tempo, le tematiche fondamentali dell'artista come la ripetizione, la memoria e il problema dello sfondo forniscono un punto di vista inedito su Monet che, per l'intero corso della sua vita, riprende, amplifica e approfondisce le sue prime intuizioni.
Commissario generale
Guy Cogeval, presidente del museo d'OrsayCoordinatori
Sylvie Patin, conservatrice generale del museo d'OrsaySylvie Patry, conservatrice del museo d'Orsay
Anne Roquebert, conservatrice capo del museo d'Orsay
Richard Thomson, storico dell'arte
Mostra organizzata e prodotta in collaborazione con la Réunion des musées nationaux






