Degas. Capolavori dal Museo d'Orsay, Parigi

pittura
Edgar DegasRitratto dell'artista© Musée d'Orsay, dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
L’Italia, paese che esercitò un ruolo predominante nella carriera di Degas – il quale trovò negli artisti italiani dei primi del Rinascimento del calibro di Giotto, Signorelli e Botticelli, un’inesauribile fonte d’ispirazione e la cui famiglia paterna risiedeva nel capoluogo piemontese - non ha più ospitato dai tempi dell'importante e prestigiosa mostra Degas e l'Italia allestita a Villa Medici nell'autunno del 1984 e curata da Henry Loyrette, all'epoca conservatore del museo d'Orsay, una manifestazione di altrettanto rilievo. La mostra che è stata appena inaugurata, si prefigge di colmare questa lacuna. Le opere esposte, tra le quali figura anche lo straordinario dipinto La Famiglia Belelli, cui vanno ad aggiungersi altri prestiti, provengono perlopiù dal fondo Degas del museo d'Orsay che possiede, di fatto, il più bel fondo Degas esistente al mondo. I legami tra Degas e l'Italia verranno attentamente analizzati prendendo in esame l'intera carriera dell'artista, dalla sua formazione accademica a contatto con gli allievi di Ingres alle sue ricerche plastiche più radicali all'alba del XX secolo, passando ovviamente per gli anni "impressionisti" intorno al 1880.

Commissario

Xavier Rey, conservatore al museo d'Orsay

17 ottobre 2012 - 27 gennaio 2013

Torino, Palazzina della Promotrice delle Belle Arti


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