Da Cézanne a Matisse. Capolavori della Fondazione Barnes

ARCHIVIO
1993

pittura
Georges SeuratModella di profilo© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / DR
Situata non lungi da Filadelfia, a Merion (Pennsilvania), la Fondazione Barnes ospita circa duemila opere, tra le quali una straordinaria raccolta di pittura francese impressionista e postimpressionista. Le disposizioni testamentarie del suo fondatore, il dottor A.C. Barnes (1872-1951), hanno per molto tempo limitato l'accesso al pubblico di questa collezione unica.


Una raccolta di settantadue opere inedite ha potuto essere, in via del tutto eccezionale, concessa in prestito per la mostra: venti tele di Cézanne, tra le quali Le grandi bagnantie i I giocatori di carte, sedici Renoir, (in particolare La colazione e La famiglia dell'artista) un'opera di Manet e due di Monet. La grande versione delle Modelle di Seurat domina la raccolta di opere postimpressioniste (tra le quali figurano Van Gogh, Gauguin, Seurat, Toulouse-Lautrec); vengono inoltre ad aggiungersi alcuni quadri del Douanier Rousseau. Il XX secolo è inaugurato da La gioia di vivere di Matisse, molti Picasso del periodo blu e rosa ed inoltre una selezione di opere di grande qualità di Modigliani, Soutine e Roger de la Fresnaye.

Il carattere eccezionale di questa mostra fu sancito dall'accostamento di alcuni quadri facenti parte della fondazione Barnes con altre opere conservate presso il museo d'Orsay.

Commissario della mostra

Françoise Cachin, direttrice del museo d'Orsay

8 settembre 1993 - 2 gennaio 1994
Museo d'Orsay

Aumentare la fonte Diminuire la fonte Inviare ad un amico Stampare
Facebook
Google+DailymotionYouTubeTwitter