Corrispondenze Museo d'Orsay / Arte contemporanea

ARCHIVIO
2008
Valérie Belin / Edouard Manet


Valérie BelinSenza titolo© ADAGP, Paris © DR
Il lavoro di Valérie Belin – prettamente fotografico – presenta una certa somiglianza con i "puri pezzi di pittura" di Manet allorquando questo maestro dell'impressionismo riproduce, con intensità e concisione, l'essenza dei soggetti "modesti" come un cesto di fragole, un limone o un asparago.

Nell'opera di questa fotografa, l'affinità a cui abbiamo poc'anzi accennato si riscontra per mezzo di una tecnica che circoscrive più da vicino il suo soggetto con una precisione e una forza d'evidenza al tempo stesso spettacolare e sobria: visione frontale e ravvicinata, inquadratura stretta, assenza di decorazione o di contesto, luce diretta e stampa contrastata. Questo minimalismo è accompagnato nelle opere qui riunite, ad una composizione precisamente centrata su un elemento unificatore- cesto o vaso che sia – che conferisce all'insieme la densità e l'aspetto di un oggetto unico.

Coordinatrice

Laurence Madeline, conservatrice presso il museo d'Orsay

Con il sostegno di Audi

Audi
8 ottobre 2008 - 1 febbraio 2009
Museo d'Orsay

Sala 10

Con il sostegno de
Audi

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