Presentazione straordinaria di opere di Camille Claudel

9 gennaio - 11 febbraio 2018
Galleria Françoise Cachin, livello 2

Questa presentazione straordinaria riunisce opere finora custodite all’interno della famiglia di Camille Claudel, acquisite durante l’asta del 27 novembre 2017. Lo Stato francese ha esercitato il diritto di prelazione per acquisire questi lotti da destinare a collezioni pubbliche, nazionali e territoriali.

Il Museo d'Orsay, il Museo Rodin, il Museo Camille Claudel di Nogent-sur-Seine, La Piscine-Musée d'art et d'industrie André Diligent di Roubaix, il Museo Sainte-Croix di Poitiers e la Maison Camille et Paul Claudel di Villeneuve-sur-Fère hanno unito i loro sforzi affinché queste opere vadano ad arricchire le collezioni pubbliche, grazie al sostegno dello Stato, delle collettività territoriali e dei donatori.

Le sculture entreranno nelle loro rispettive collezioni al termine della mostra. Per motivi legati alla sua conservazione, il ritratto a pastello di Louise Claudel acquisito dal Museo di Nogent-sur-Seine non sarà presentato.

Provenienti tutte dall’atelier di Camille Claudel, le sculture acquisite ne ripercorrono gran parte della carriera, sin dai suoi esordi a Parigi nel 1881 come allieva di Alfred Boucher. Segue l’incontro con Auguste Rodin, la loro relazione amorosa e l’ingresso di Claudel nell'atelier del maestro nel 1884, inizio di un periodo di arricchimento reciproco. I due artisti si allontanano a partire dal 1893, per poi separarsi definitivamente nel 1898.

Nel 1899 Claudel si stabilisce nel suo ultimo atelier situato sul quai Bourbon. La sua salute mentale peggiora intorno al 1909. Internata poco dopo il decesso di suo padre nel 1913, muore a Montfavet (Vaucluse) nel 1943.

Camille ClaudelStudio n.2 per "Sakuntala"© Artcurial / DR
Sakuntala, studio
1886 circa
Terracotta
Parigi, museo d'Orsay


In questo bozzetto acquisito dal museo d’Orsay, Claudel prepara l’assetto definitivo del gruppo scultoreo Sakuntala: il principe implora in ginocchio la sua sposa di perdonarlo. L’artista completa in un secondo momento questo gruppo il cui gesso si trova al museo di Châteauroux. Seguono un marmo intitolato Vertumno e Pomona (museo Rodin), e un bronzo battezzato L’abbandono (esemplare custodito al museo di Cambrai).

 

Camille ClaudelTesta di anziana, studio per "L’età matura"© Artcurial / DR
Testa di anziana, studio per "L’età matura"
1890 circa
Gesso
Parigi, museo d'Orsay


Per l’anziana donna del gruppo L'età matura, Claudel modella i tratti di un’anziana signora italiana, Marie Caira. L'opera va a completare le collezioni del museo d'Orsay, che possiede il primo esemplare in bronzo de L'età matura, oltre che alcune opere di Jules Desbois (La Miseria) e Auguste Rodin (L'inverno) per le quali ha posato la stessa modella.

 

Camille ClaudelSakuntala, studio© Artcurial / DR
Sakuntala, studio
1886 circa
Terracotta
Parigi, museo Rodin


Due rari bozzetti in terracotta modellati con spontaneità e tensione permettono di comprendere la genesi della stretta passionale tra Sakuntala e il suo sposo, all’epoca della liaison con Rodin. Questo studio va ad unirsi a un bozzetto preliminare conservato dal museo Rodin. La composizione non è fissata in modo definitivo, essendo Sakuntala ancora seduta ai piedi del suo amore ritrovato.

Camille ClaudelL'uomo ricurvo© Artcurial / DR
L'uomo ricurvo
1886 circa
Gesso
Roubaix, La Piscine-museo d’arte e industria André Diligent


Ideato da Claudel nell’atelier di Rodin? L'uomo ricurvo sfrutta i tratti di Giganti, un modello italiano comune ad entrambi gli artisti. Il riferimento all’ideale michelangiolesco del maestro è evidente, ma l’opera rientra perfettamente nelle ricerche espressioniste degli esordi di Claudel.

A Roubaix, questo vibrante gesso dialogherà con Torso di donna accovacciata.

 

Camille ClaudelLa vecchia Hélène© Artcurial / DR
La vecchia Hélène o Busto di donna anziana
1882-1885 circa (modello), tra il 1906 e il 1926 (fusione)
Bronzo, fusione a sabbia di Fumière et Cie
Poitiers, museo Sainte-Croix

Realizzata prima dell’incontro con Rodin, questa testa della domestica di famiglia testimonia l’interesse precoce di Claudel verso i segni del tempo. Tipica immagine di una vecchiaia dignitosa, un tantino beffarda, questo bronzo dal "naturalismo teatrale” permetterà di evocare a Poitiers il suo debutto artistico.

Camille ClaudelDonna alla toilette© Artcurial / DR
Donna alla toilette o Donna che legge una lettera
1895-1897 circa
Gesso
Poitiers, museo Sainte-Croix

Claudel sviluppa un universo personale composto da scene di interni inserite in una cornice. Questa donna assorta in un sogno è nobilitata da un grande drappeggio, come uno scenario teatrale.
In Profondo pensiero già conservato a Poitiers, Claudel prolunga questa vena decorativa e intimista dei "bozzetti dal vero".

 

Camille ClaudelBusto di Paul Claudel a trentasette anni, studio© Artcurial / DR
Busto di Paul Claudel a trentasette anni, studio
1905
Gesso
Poitiers, museo Sainte-Croix


Camille modella un’ultima volta i tratti di suo fratello minore, lo scrittore e diplomatico Paul Claudel, di ritorno dalla Cina. Nella serie dei ritratti familiari iniziata sin dal principio della sua carriera, questo studio farà eco, a Poitiers, al modello fiorentino a mezzo busto della Giovane donna con gli occhi chiusi e al noviziato di Paul all’abbazia benedettina di Ligugé.

Camille ClaudelDiana© Artcurial / DR
Diana
1881 circa
Gesso
Villeneuve-sur-Fère, Maison Camille et Paul Claudel


È probabilmente dopo il suo arrivo a Parigi nel 1881 che Claudel realizza il busto di Diana, rara testimonianza della sua produzione iniziale, ancora segnata dall’influenza dell’antichità e del maestro Alfred Boucher.
L'opera è stata acquisita dalla casa natale di Camille e Paul Claudel a Villeneuve-sur-Fère (Aisne), dimora familiare in cui l’artista torna a più riprese fino al 1905.

Camille ClaudelMio fratello o Giovane romano© Artcurial / DR
Mio fratello o Giovane romano
1882-1883 circa
Gesso patinato
ipartimento dell'Aube, in deposito al museo Camille Claudel, Nogent-sur-Marne


Dopo la partenza di Alfred Boucher per l'Italia, Auguste Rodin lo sostituisce nel 1882-1883 per correggere i lavori delle allieve affittuarie di un atelier in rue Notre-Dame-des-Champs, tra cui Camille Claudel.
In questo periodo la giovane artista rappresenta suo fratello nelle sembianze di un giovane romano, in un busto in gesso patinato che rimanda al Rinascimento italiano.

Camille ClaudelUomo con le braccia conserte© Artcurial / DR
Uomo con le braccia conserte
1885 circa
Terracotta
Nogent-sur-Seine, museo Camille Claudel


Questo bozzetto attesta l’affinità stilistica tra Rodin e Claudel quando quest’ultima lavora nell’atelier del maestro.
Per questo busto maschile montato successivamente su una base in onice è stato a volte suggerito il nome di Rodin.

Camille ClaudelTesta di anziano cieco che canta© Artcurial / DR
Testa di anziano cieco che canta
1894 circa
Gesso
Nogent-sur-Seine, museo Camille Claudel


Studio per un’opera andata perduta intitolata Il violinista da strapazzo, la Testa di anziano cieco che canta appartiene a una serie di scenette naturaliste di genere realizzate intorno al 1893-1894.
Essa rientra nelle ricerche dell’artista sulla rappresentazione del volto e del corpo che invecchiano, sotto l’effetto di un’esagerazione tragica e sconvolgente.

 

 

Camille ClaudelRitratto di Louise Claudel (Madame de Massary)© Artcurial / DR
Ritratto di Louise Claudel (Madame de Massary)
1887 circa
Pastello su carta
Nogent-sur-Seine, museo Camille Claudel

Quest’opera non è presentata al museo d'Orsay per motivi legati alla sua conservazione.

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