Saules au bord de l'eau

Camille Corot
Saules au bord de l'eau
vers 1855
huile sur toile
H. 46,3 ; L. 61,3 cm.
Legs Alfred Chauchard, 1910
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / René-Gabriel Ojéda
Camille Corot (1796 - 1875)

Corot, che fu in un primo tempo allievo di Achille-Etna Michallon, primo vincitore del Prix de Rome per il paesaggio storico nel 1817, alla morte del suo maestro si affida ad un altro professore, Jean-Victor Bertin. Da questi due pittori, Corot riceve sia una formazione classica che l'esortazione a lavorare nella natura. In seguito, Corot instaura rapporti d'amicizia con i pittori di Barbizon conservando sempre, però, una grande indipendenza nelle scelte estetiche. Il cromatismo madreperlaceo della sua tavolozza, le delicate gradazioni dei valori cromatici, lo studio della luce riprodotta con grande maestria, creano nelle sue opere un'atmosfera singolare.
L'artista si tiene lontano dagli ambienti ufficiali e non appartiene a nessuna scuola. Per la sua sensibilità verso la natura e la sua particolare attenzione ai fenomeni luminosi, Corot è spesso annoverato tra i precursori dell'impressionismo I Salici da lui raffigurati fanno parte di quei paesaggi brumosi, sempre più numerosi a partire dagli anni sessanta del XIX secolo e che procurarono all'artista un gran numero di ammiratori.

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