Mostra

Eugène Cuvelier (1837-1900), fotografo della foresta di Fontainebleau

Du 10 Giugno au 31 Agosto 1997 -
Museo d’Orsay
1, rue de la Légion d'Honneur 75007 Paris
Mappa e itinerario
Eugène Cuvelier-L'orage (forêt de Fontainebleau)
Eugène Cuvelier
L'orage (forêt de Fontainebleau), vers 1860
Musée d'Orsay
Don de Jacques Foucart, 1980
© Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
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Il museo d'Orsay ha ospitato una mostra dossier di una cinquantina di opere di Eugène Cuvelier (1837-1900), uno dei più grandi fotografi francesi di paesaggi.Questa mostra monografica fu la prima del genere dedicata all'artista, in Francia.
Adalbert Cuvelier (1812-1871), padre di Eugène, era un mercante d'olio e un fotografo amatoriale. Fondò ad Arras un circolo di amici attorno a Corot del quale collezionava le opere. Inoltre, mise a punto la tecnica del negativo di vetro: su una lastra di vetro rivestita da una sostanza, viene disegnata, aiutandosi con una punta, un'immagine negativa sensibile all'effetto della luce che poi, è stampata su carta. Cuvalier insegnò questo procedimento che in seguito sarà praticato, tra gli altri, anche da Eugène Delacroix e Charles Desavary, a Corot.
Eugène Cuvelier, allievo del pittore Constant Dutilleux, fu anche un fotografo amatoriale. Nel 1859, sposò Louise, figlia del famoso locandiere Ganne che, nel suo locale, ospitava tutti i pittori di Barbizon: Camille Corot fu il suo testimone, Jean-François Millet e Théodore Rousseau, i suoi paggetti d'onore. Questi pittori hanno indubbiamente influenzato Eugène Cuvelier, del quale ammiravano l'opera fotografica su Arras e Fontainebleau. D'altronde, benché Charles Marville (1816- fine 1878 circa ), Gustave Le Gray (1820-1884) e Charles Nègre abbiano preceduto Cuvelier a Fontainebleau sul finire degli anni quaranta del XIX secolo e agli inizi del decennio seguente, Cuvalier ha dato della foresta una visione più compiuta.
Cuvelier utilizzò, negli anni sessanta del XIX secolo, un procedimento già superato in quel periodo, il negativo su carta che conferisce alle immagini una languidezza incomparabile. Inoltre, Cuvalier fornisce varie immagini della foresta: sottobosco nebbioso,ampi sentieri, rocce coperte di muschio e, soprattutto, dune di sabbia di una sorprendente modernità, che sembrano appartenere ad un paesaggio di un' altro pianeta.
Mostra organizzata in collaborazione con la Staatsgalerie di Stoccarda

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