Mostra

Soyer, una stirpe di smaltatori parigini

Verso 1867-1914

Dal 14 Luglio al 22 Ottobre 2023 -
Musée d'Orsay
Mappa e itinerario
Edgar Degas, Adrien-Aurélien Hébrard
Danse espagnole, entre 1921 et 1931
Musée d'Orsay
Achat avec la générosité des héritiers d'Edgar Degas et de la famille Hébrard, 1931
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Herve Lewandowski
Vedi il bando dell'opera
Specializzata nell’arte degli smalti dipinti, la famiglia Soyer si distingue per mezzo secolo in vari stili, da quello neorinascimentale all’Art nouveau. I fondi dei disegni preparatori del museo d’Orsay forniscono un’idea del processo creativo e delle opere di questa stirpe di smaltatori parigini.

Lo smalto dipinto fa parte degli antichi know-how che gli artisti riscoprono nella seconda metà del XIX secolo. Dopo Claudius Popelin che pubblica Lo smalto dei pittori nel 1866, Paul Soyer, cesellatore di formazione, si specializza nella tecnica degli smalti dipinti «alla maniera di Limoges». Crea rapidamente un’impresa che si fa conoscere nelle fiere e nelle mostre e riceve in particolare una medaglia d’oro all’Esposizione universale del 1878.

Dopo quella del 1889, suo figlio Théophile, formatosi alle Belle Arti, rileva l’impresa di famiglia con sua moglie Lucie Dejoux, anche lei smaltatrice. La loro figlia, Jeanne, formata molto giovane dai suoi genitori, diventa ben presto «la migliore operaia della maison».

 

La mostra propone una selezione di disegni preparatori, testimonianze dell’inventività dei Soyer e della loro capacità di assimilare i gusti della loro epoca. Fino al 1914, rimangono quindi fedeli allo storicismo sviluppando una produzione Art nouveau, ispirata alla natura ed alle figure femminili. Questi disegni permettono anche di osservare il processo della fabbricazione degli oggetti, dalla scelta dei metalli per la realizzazione delle forme a quella dei colori per la smaltatura.

 

Qualificata, non senza ironia, da Lucien Falize, come una «fabbrica di smalti», la maison Soyer con sede a Parigi, rue Saint-Sauveur, è fiorente. Un registro delle scorte permette di intravedere la sua intensa attività, la grande diversità delle sue creazioni e l’estensione delle sue reti di vendita.

The exhibition is now over.

See the whole program

Opere in mostra