Musée d'Orsay: Naturalismo

Naturalismo



Musée d'Orsay - Accrochage "Naturalisme"© Musée d'Orsay / Sophie Crépy
Fino al 31 dicembre, la nuova sala espositiva del V piano ospita un allestimento provvisorio dedicato al movimento naturalista, uno dei più importanti del XIX secolo.

Seguendo l'esempio di Jean-François Millet e Jules Breton, una generazione di pittori si afferma alla fine degli anni settanta del XIX secolo rinnovando l'immagine della vita agreste e del lavoro operaio.
L'obiettivo della pittura naturalista, in stretto rapporto con i romanzi di Emile Zola o dei fratelli Goncourt, è la riscrittura di un mondo in profonda mutazione tecnica e sociale, in tutta la sua fuggevole verità. Grazie ad una rappresentazione illusionistica, talvolta supportata dalla fotografia, la pittura naturalista eleva i suoi protagonisti al rango di figure rappresentative di un gruppo sociale. L'estetica naturalista condivide i timori del regime repubblicano che si afferma intorno al 1880, fino ad incarnare lo stile ufficiale della Terza Repubblica, come testimoniano le numerose acquisizioni statali di cui le collezioni del museo d'Orsay sono le eredi.
Questo non impedisce al naturalismo di appropriarsi di tutte le frange della società e, progressivamente, di rinnovare tutti i generi, come la rappresentazione del sentimento religioso. La poesia che avvolge queste scene di vita quotidiana nasconde d'altronde una pluralità di posizioni politiche.

Musée d'Orsay - Accrochage "Naturalisme"© Musée d'Orsay
Questo allestimento di quadri naturalisti è completato dalla presenza di tre sculture appartenenti allo stesso movimento : Ricordo, Alsazia-Lorena di Paul Dubois, Grande contadino di Aimé Jules Dalou e Sulla strada di Alphonse Amédée Cordonnier. Questo allestimento può altresì contare sulla presenza di quattro opere straordinarie, tenute in deposito e che, prima d'ora, non erano mai state esposte al museo d'Orsay: Jean-le-Boîteux di Jean-François Raffaëlli, Nel bosco di Pascal Dagan-Bouveret, La lezione di catechismo di Jules-Alexis Muenier e Giorno di visita all'ospedale di Henri Geoffroy, alle quali va aggiunta Ognissanti, quadro di grande formato di Emile Friant collocato al V piano del padiglione Amont.

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Jules-Alexis Muenier, La Leçon de catéchisme© Musée d'Orsay / Sophie Boegly

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Opere commentate:


Albert Bartholomé, Nella serra

Marie Bashkirtseff, Un meeting

Jules Bastien-Lepage, I Fieni

Jean Béraud, La sala della redazione del Journal des débats

Aimée Jules Dalou, Il grande contadino

Albert Edelfelt, Louis Pasteur

Emile Friant, Ombre proiettate

Jules-Alexis Muenier, Ritratto di Madame Pâris

Alfred Roll, Ritratto di Manda Lamétrie, lattaia

Lucien Simon, Processione a Penmarc'h

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