Musée d'Orsay: Roland Martin Casinò di Saint-Jean-de-Luz

Roland Martin
Casinò di Saint-Jean-de-Luz

Casinò di Saint-Jean-de-Luz: costruzione della facciata principale
Roland Martin (1876-1959)
Casinò di Saint-Jean-de-Luz: costruzione della facciata principale
Dopo il 1881
Inchiostro nero, matita colorata e acquerello
Cm 47,6 x 62,7
© DR - RMN-Grand Palais (musée d'Orsay) / Franck Raux


Casinò di Saint-Jean-de-Luz: veduta prospettica aerea

Casinò di Saint-Jean-de-Luz: costruzione della facciata principale


Mentre aumentano le stazioni balneari lungo le coste francesi durante il Secondo Impero, il casinò entra a poco a poco nel paesaggio delle cosiddette “Villes d’Eaux”. Questi stabilimenti propongono sia sale di ricevimento che sale da gioco dove, oltre a distrarsi, ci si può concedere un capriccio, lontano dai problemi di salute.

Architetto nato nel 1876, Roland Martin realizza qui, a una data tuttora sconosciuta, una veduta prospettica aerea del casinò di Saint-Jean-de-Luz, costruito nel 1881. Il suo disegno rivela la mentalità con cui erano costruiti i casinò del XIX secolo, spesso concepiti, come si può vedere, secondo gli stereotipi dell’architettura monumentale e di ostentazione dell’epoca: rotonde, torrette sovrastate da cupole, atri, grandi finestre arcuate, gallerie.
A differenza di quanto accade per gli edifici sanitari, qui non ci sono vincoli di natura tecnica e solo il lusso e l’apparenza hanno ragione di esistere con il mare e i suoi diletti sullo sfondo. Di conseguenza, questo tipo di architettura è sempre al passo coi tempi.

I casinò più famosi sono quelli di Monte Carlo, ad opera di Charles Garnier (1881), o ancora quello di Royan, realizzato da Gaston Redon nel 1896 e distrutto durante la Seconda guerra mondiale.