Musée d'Orsay: I concerti serali

I concerti serali

Philippe Jordan© Jean-François Leclerc / OnP
Splendidi concerti sinfonici nella navata o uno scambio intimo tra grandi artisti nell'auditorium. Con due musicisti o con cento, la musica al Musée d'Orsay osa confrontarsi con epoche diverse, volare sulle parole della melodia o arrendersi alla pura estasi strumentale.

16 novembre 2019 - 6 giugno 2020
Museo d'Orsay

L'eterno ritorno: ciclo di musica antica

Cappella Mediterranea, Leonardo García Alarcón, Jodie Devos, Cyril Auvity

Argentino di nascita, il direttore d'orchestra Leonardo García Alarcón ha messo il suo temperamento latino dapprima al servizio del repertorio barocco italiano. Il complesso da lui fondato, la Cappella Mediterranea, ne è divenuto uno degli interpreti più celebrati in tutto il mondo. Ma questo musicista innamorato della Francia si appassiona altrettanto alla musica del Seicento e dell'epoca dei Lumi. Correte ad ascoltarlo in Rameau, la cui ricchezza orchestrale e il cui genio creativo costituiscono uno dei vertici della musica francese.

Cappella Mediterranea
Leonardo García Alarcón, direction
Jodie Devos, soprano
Cyril Auvity, ténor

Jean-Philippe Rameau
Airs et danses des opéras Les Indes galantes, Les Boréades, Platée, Dardanus et Hyppolyte et Aricie

Preceduto da

Pre-concerto (in francese): Parigi 1900: capitale della musica antica

Con Ivan Alexandre, musicologo e giornalista

Nel 1900, Debussy scrive le Nocturnes, Satie suona Jack in the Box, Aristide Bruant canta A la Goutte d'or.
La Parigi della Belle Epoque vuole essere moderna. Nello stesso tempo, Wanda Landowska riscopre il clavicembalo, Saint-Saëns pubblica le opere dimenticate di Rameau, la Schola Cantorum fa rivivere Monteverdi. Da vago ricordo, la "musica antica" diventa movimento.

Leonardo García Alarcón© Vincent Arbelet

 
mer 16 ottobre 2019 - 20h00
Museo d'Orsay
Auditorium niveau -2

Durata Accedi all'auditorium alle 19:00 e goditi i 30 minuti di pre-concerto

Tariffe

Tariffa A
Tariffa intera: 35€
Aderenti e amici: 30€
Giovani e solidarietà: 8€ per il concerto, pre-concerto gratuito su presentazione del biglietto del concerto del 16 ottobre alle 20h

Passeggiata musicale d'autunno

L'Accademia Orsay-Royaumont nelle sale del museo

Les lauréats 2019 de l'Académie Orsay-Royaumont
Elena Harsanyi
, soprano
Toni Ming Geiger, piano
Victoire Bunel, mezzo-soprano
Sarah Ristorcelli, piano
Michael Rakotoarivony, baryton
Teodora Oprisor, piano
Fabian Langguth, baryton
Camille Lemonnier, piano

Romain Louveau © Musée d'Orsay / Sophie Crépy

 
gio 21 novembre 2019 - 18h00
Museo d'Orsay

Durata fino alle 21:45

Tariffe

Gratuito su presentazione di un biglietto d'ingresso per il museo

Il trionfo della melodia e del lied

Véronique Gens, Susan Manoff

La madrina dell'Accademia Orsay-Royaumont, Véronique Gens, è anche una delle maggiori interpreti del repertorio francese, nell'opera come nel recital. Seguite il suo canto a occhi chiusi, o piuttosto spalancati, essendo ogni sua movenza ed espressione guidata dalla musica e dalla poesia. Quest'anno, per il 150° anniversario della morte di Berlioz, Véronique Gens si confermerà un'interprete leggendaria del suo principale ciclo di canzoni, Notti d'estate.

Véronique Gens, soprano
Susan Manoff, piano

Hector Berlioz
Les Nuits d'été, H 81A
Camille Saint-Saëns
Mélodies persanes, op. 26
Léo Delibes
Mélodies
Reynaldo Hahn
Mélodies

Véronique Gens© Franck Juery

 
gio 21 novembre 2019 - 20h00
Museo d'Orsay
Auditorium niveau -2

Tariffe

Tariffa A
Tariffa intera: 35€
Aderenti e amici: 30€
Giovani e solidarietà: 8€

L'Orchestra dell'Opera nella navata

L'Opera di Parigi compie 350 anni! Quale occasione migliore per invitarla al museo! Messa insieme da Jean-Baptiste Lully, la più antica formazione francese oggi esistente ha creato le tragedie liriche e i divertissement barocchi più sfarzosi, gli standard dell'opera romantica e le opere chiave della modernità. Il direttore musicale Philippe Jordan ne perpetua la tradizione unendo ardore e perfezione tecnica. Per la navata del Museo d'Orsay, egli propone uno strepitoso duello franco-russo.
Alle Images di Debussy, manifesto della musica orchestrale francese, rispondono le suite generose e spettacolari di Prokofiev tratte dal balletto Romeo e Giulietta. Le opere del compositore russo occupano un posto di spicco nel repertorio del Balletto e dell'Orchestra dell'Opera di Parigi. Lo dimostra, ancora una volta, questo concerto d'eccezione.

Orchestre de l'Opéra national de Paris
Philippe Jordan
direction

Claude Debussy
Images pour orchestre, FL 118
Sergeï Prokofiev
Roméo et Juliette, suites n° 1 et 2, extraits

Philippe Jordan © Jean-François Leclerc / OnP

 

Coproduction musée d'Orsay – Opéra national de Paris

lun 9 dicembre 2019 - 20h00
Museo d'Orsay
Auditorium niveau -2

Tariffe

Tariffa speciale: 5€ (posti in piedi) / 20€ (posti a sedere). Posti non numerati. Visibilità ridotta in alcuni posti.

L'eterno ritorno

Jean Rondeau, Thomas Dunford

Rameau, di nuovo, e i suoi contemporanei, su un versante più intimo ma di certo non più posato. Questi componimenti per tastiera e complesso cameristico attestano infatti una delle avventure più audaci della musica francese. Audacia sì, ma anche un virtuosismo e una sensibilità a fior di note. Tutte qualità che possiedono i nuovi volti della scena barocca francese, Jean Rondeau e Thomas Dunford, la cui disinvoltura va di pari passo con una dedizione e un'esigenza artistica senza limiti.

Jean Rondeau, clavecin
Thomas Dunford, luth

Œuvres de Jean-Philippe Rameau, Antoine Forqueray, Marin Marais, Robert de Visée, François Couperin, Jean-Henri d'Anglebert

Jean Rondeau© Shura Rusanova

 
gio 19 dicembre 2019 - 20h00
Museo d'Orsay
Auditorium niveau -2

Tariffe

Tariffa B
Tariffa intera: 25€
Aderenti e amici: 19€
Giovani e solidarietà: 8€

Passeggiata musicale d'inverno

L'Accademia Orsay-Royaumont nelle sale del museo

Les lauréats 2019 de l'Académie Orsay-Royaumont
Elena Harsanyi
, soprano
Toni Ming Geiger, piano
Victoire Bunel, mezzo-soprano
Sarah Ristorcelli, piano
Michael Rakotoarivony, baryton
Teodora Oprisor, piano
Fabian Langguth, baryton
Camille Lemonnier, piano

Romain Louveau © Musée d'Orsay / Sophie Crépy

 
gio 20 febbraio 2020 - 18h00
Museo d'Orsay

Durata fino alle 21:45

Tariffe

Gratuito su presentazione di un biglietto d'ingresso per il museo

Il trionfo della melodia e del lied

Christoph Prégardien, Ulrich Eisenlohr

In termini di intensità del dramma interiore, di forza letteraria e musicale visionaria, niente ha mai eguagliato Winterreise [Il viaggio d'inverno], capolavoro assoluto della storia del lied – e forse di tutta la melodia occidentale – ciclo implacabile dell'amore infelice errante ai confini della follia. Tra i molti cantanti che si confrontano con un simile compito, pochi sono all'altezza della sua portata. Christoph Prégardien, uno dei più grandi tenori tedeschi, fa parte dei rari eletti.

Christoph Prégardien, ténor
Ulrich Eisenlohr, piano

Franz Schubert
Winterreise, D 911

Christoph Prégardien© Hans Morren

 
gio 20 febbraio 2020 - 20h00
Museo d'Orsay
Auditorium niveau -2

Tariffe

Tariffa A
Tariffa intera: 35€
Aderenti e amici: 30€
Giovani e solidarietà: 8€

L'Orchestra di Parigi nella navata

Creata quasi due secoli fa per servire il repertorio sinfonico, l'Orchestra di Parigi ha sempre accordato una grande importanza alla musica tedesca: Wagner la considerava persino superiore alle formazioni del proprio paese e Karajan, suo consulente musicale dal 1969 al 1971, coltivò questa estetica. Mahler, al centro del programma di questo concerto, è un punto di arrivo nella storia del genere sinfonico. Estremizzando lo sviluppo delle forme tradizionali, egli le fa esplodere, nella durata così come nel numero degli effettivi. Impossibile associare un altro spettacolo al programma, essendo le sue opere vissute alla stregua di una celebrazione sacra. Il contesto maestoso della navata del museo sublimerà ulteriormente la condotta infervorata del direttore d'orchestra Jukka-Pekka Saraste.

Orchestre de Paris
Jukka-Pekka Saraste
, direction

Gustav Mahler
Symphonie en la mineur, no 6

Jukka-Pekka Saraste© Felix Broede

 

Coproduction musée d'Orsay – Orchestre de Paris

ven 6 marzo 2020 - 20h30
Museo d'Orsay
Allée centrale des sculptures

Tariffe

Tariffa speciale: 5€ (posti in piedi) / 20€ (posti a sedere). Posti non numerati. Visibilità ridotta in alcuni posti.

Passeggiata musicale di primavera

L'Accademia Orsay-Royaumont nelle sale del museo

Les lauréats 2019 de l'Académie Orsay-Royaumont
Elena Harsanyi
, soprano
Toni Ming Geiger, piano
Victoire Bunel, mezzo-soprano
Sarah Ristorcelli, piano
Michael Rakotoarivony, baryton
Teodora Oprisor, piano
Fabian Langguth, baryton
Camille Lemonnier, piano

Alex Rosen et Michał Biel© Musée d'Orsay / Sophie Crépy

 
gio 2 aprile 2020 - 18h00
Museo d'Orsay

Durata fino alle 21:45

Tariffe

Gratuito su presentazione di un biglietto d'ingresso per il museo

Il trionfo della melodia e del lied

Stéphane Degout, Alain Planès

Al fianco di Véronique Gens, Stéphane Degout indossa i panni di padrino dell'Accademia Orsay-Royaumont. Questo artista sconfinato, la cui dizione perfetta dà l'impressione di un impatto insieme fisico, teatrale ed emotivo, si unisce ad Alain Planès, musicista estremamente segreto e sottile, per un incontro al vertice sul tema di Verlaine.

Stéphane Degout, baryton
Alain Planès, piano

Gabriel Fauré
La Bonne Chanson, op. 61
Ernest Chausson
Deux poèmes de Verlaine, op. 34
Autres mélodies sur des poèmes de Verlaine

Stéphane Degout© Jean-Baptiste Millot

 
ven 5 giugno 2020 - 20h00
Museo d'Orsay
Auditorium niveau -2

Tariffe

Tariffa A
Tariffa intera: 35€
Aderenti e amici: 30€
Giovani e solidarietà: 8€

Offerta cumulativa per i concerti del 5 e 6 giugno
Tariffa intera: 48€
Aderenti e amici: 38€
Giovani e solidarietà: 16€

Il trionfo della melodia e del lied

Dame Sarah Connolly, Malcolm Martineau

Passando dal teatro delle passioni tragiche alla commedia più sfrenata, Dame Sarah Connolly coltiva anche nel recital un'arte lirica sensibile e malinconica. Qui, ella propone un bouquet 1900 che attraversa La Manica per incontrare alcuni compositori francesi, tra cui la rara Cécile Chaminade, e poi trasportarci verso Vienna, tra post-romanticismo e modernità. Hugo Wolf vi magnifica la poesia tedesca, mentre Zemlinsky guarda con curiosità al simbolismo franco-belga di Maeterlinck.

Dame Sarah Connolly, mezzo-soprano
Malcolm Martineau, piano

Maurice Ravel
Shéhérazade, O 41
Claude Debussy
Trois chansons de Bilitis, FL 97
Edward Elgar
Sea Pictures, op. 37
Hugo Wolff
Auch kleine Dinge können uns entzücken, no 1 du livre I extrait de Italiennisches Liederbuch
Gesang Weylas
extrait de Gedichte von Eduard Mörike
Kennst du das Land
extrait de Goethe Lieder
Nachtzauber
Die Zigeunerin
extrait de Gedichte von Joseph von Eichendorff
Alexander von Zemlinsky
6 Gesänge nach Gedichten von Maurice Maeterlinck, op. 13
Charles Villiers Stanford
A Soft Day, op. 140 no 3 extrait de A Sheaf of Songs from Leinster
La Belle Dame sans Merci

Cécile Chaminade
Te souviens-tu ?
Attente
Viens ! mon bien-aimé
Si j'étais jardinier des cieux


Sarah Connolly© Christopher Pledger

 
sab 6 giugno 2020 - 20h00
Museo d'Orsay
Auditorium niveau -2

Tariffe

Tariffa B
Tariffa intera: 25€
Aderenti e amici: 19€
Giovani e solidarietà: 8€

Offerta cumulativa per i concerti del 5 e 6 giugno
Tariffa intera: 48€
Aderenti e amici: 38€
Giovani e solidarietà: 16€


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