Musée d'Orsay: Charles Gleyre (1806-1874). Il romantico pentito

Charles Gleyre (1806-1874). Il romantico pentito

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

Un passo falso sulla scala: la decorazione del castello di Dampierre

Charles GleyreStudio per Il lavoro© Nora Rupp, Musée cantonal des Beaux-Arts de Lausanne
Insoddisfatto dell'impasse dei soggetti orientalisti, Charles Gleyre tenta un’altra strada per accedere al grande genere: la decorazione murale. Le numerose commesse del governo del re Louis-Philippe per ornare i palazzi pubblici o i luoghi di culto offrono all’epoca dei graditi mezzi di sussistenza. È probabilmente in quest’ottica che l’artista espone al Salon del 1840 un Saint Jean sur l’île de Patmos [San Giovanni sull’isola di Patmos] (Abbeville, museo Boucher de Perthes), figura monumentale dai tratti michelangioleschi.

Il successo modesto ma incoraggiante riscosso da questa tela incita il duca di Luynes a rivolgersi a Gleyre per decorare, l’anno successivo, la scalinata del suo castello di Dampierre, nella valle di Chevreuse. In una decorazione in stucco stile neo-Luigi XIV, opera dell’architetto Félix Duban, il pittore deve realizzare, prevalentemente nei toni del grigio, una successione allegorica stabilita probabilmente dal duca stesso, grande esperto di civiltà antiche.

A forza di voler incarnare potentemente le idee, Gleyre finisce per imbarazzare, come dimostra l’eccesso di realismo degli studi disegnati, che suscita le sferzanti critiche del suo illustre collega Ingres, invitato a decorare la grande sala adiacente. Si pensa addirittura che su richiesta dello stesso Ingres, il duca decise di far ricoprire metà dell’opera di Gleyre. Riguardo a questa umiliazione, l’interessato non si è mai espresso, riscattatosi con un successo definitivo al Salon di due anni dopo.

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11


Aumentare la fonte Diminuire la fonte Inviare ad un amico Stampare

Facebook
TwitterInstagramYouTube