Musée d'Orsay: Autoritratti del museo d'Orsay

Autoritratti del museo d'Orsay

tableau
Vincent Van GoghRitratto dell'artista© RMN-Grand-Palais (Musée d'Orsay) / Gérard Blot
Nell’ambito della politica di presentazione delle proprie collezioni su tutto il territorio nazionale, il museo d’Orsay si è associato al museo delle belle arti di Nancy e al museo delle belle arti di Quimper per indagare il tema dell’autoritratto a partire dalle proprie opere. Il risultato è una mostra eccezionale, che invita a guardare sotto una nuova luce famosissimi dipinti e a riscoprire alcune tele meno note.

Esercizio introspettivo quale è, l’autoritratto mette in gioco sin dal Rinascimento la visione che l’artista ha di sé nel contesto della creazione artistica della propria epoca. Al di là del riflesso della sua immagine, il pittore si interroga sulla sua arte e sulla sua funzione nella società. Durante l’Ottocento ‒ epoca di grandi trasformazioni estetiche e di rifiuto dell’accademismo ‒ l’autoritratto funge talvolta da manifesto ed esprime un modo di dipingere, una presa di posizione nei confronti di una certa tradizione. Alcuni artisti, come Courbet, pongono l’accento sull’immagine dell’artista nel proprio atelier, rivendicando in tal modo il riconoscimento della loro opera. Altri, come Carpeaux, Redon, Gauguin o Cézanne mescolano con discrezione ricerca pittorica e osservazione psicologica. Così, accanto a messinscene e persino travestimenti, troviamo vere e proprie introspezioni la cui profondità culmina nell’opera di Van Gogh che ci consegna, attraverso le successive rappresentazioni di sé, un autentico racconto autobiografico.

Con un’impostazione didattica che lascia tuttavia ampio spazio alla sorpresa e al piacere, questa mostra rivela la diversità delle correnti che rimettono in discussione o rinnovano la tradizione pittorica ottocentesca, plasmando, attraverso una serie di avanguardie successive, il contesto che ha visto nascere la pittura moderna del primo Novecento.

Commissariato

Xavier Rey, conservatore del patrimonio, direttore delle collezioni del museo d'Orsay
Charles Villeneuve de Janti, conservatore del patrimonio, direttore del museo delle belle arti di Nancy
Guillaume Ambroise, conservatore capo del patrimonio, direttore del museo delle belle arti di Quimperr

Mostra presentata anche al:
museo delle belle arti di Nancy dal 29 maggio al 31 agosto 2015
museo delle belle arti di Quimper dal 17 luglio al 2 ottobre 2016

4 marzo - 5 giugno 2016

Clermont-Ferrand, musée des Beaux-Arts Roger Quilliot


Aumentare la fonte Diminuire la fonte Inviare ad un amico Stampare

Facebook
TwitterInstagramYouTube