Musée d'Orsay: Star e mostri sacri

Star e mostri sacri

La star è una figura che, per mezzo della sua arte, trascende i limiti dell'umano e ha facilmente la meglio sulle più grandi ed ardue difficoltà. Per il suo tramite il virtuosismo fornisce l'immagine della perfezione, l'arte pone la star al di sopra dei comuni mortali ed è prova della sua natura divina. Oltre a questo, la star si distingue da tutte le altre persone per il suo smisurato talento e per la molteplicità delle sue doti.
Lo scopo principale che si prefiggeva questa mostra era appunto quello di evocare cinque leggendarie figure di interpreti nel campo musicale attive soprattutto intorno alla metà del secolo scorso e di mostrare immagini della loro vita e della loro carriera. La scelta è ricaduta su due dive, ovvero Adelina Patti (1843-1919) e Nellie Melba (1861-1931; su colui che veniva definito il "tenore del secolo", Enrico Caruso (1873-1929); sul pianista e compositore polacco Ignacy Jan Paderewski (1860-1911), interprete di Chopin, Liszt, Schumann e Schubert. Ultima ma non meno importante, Sarah Bernhardt, personaggio che non si può non annoverare tra i mostri sacri del XX secolo. Anche la voce di questa straordinaria artista ha contribuito ad alimentare il mito che circonda la sua figura.
Si tratta dunque di personalità tutte molte famose ed osannate ai loro tempi e il cui nome esercita ancora oggi un certo fascino.

Commissario della mostra

Jean-Michel Nectoux, conservatore presso il museo d'Orsay

19 dicembre 1986 - 1 marzo 1987
Museo d'Orsay

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