Musée d'Orsay: Yan Pei-Ming, Funerale a Shanghai

Yan Pei-Ming, Funerale a Shanghai

Yan Pei-Ming© Photo Marie Clérin
Quando arriva in Francia nel 1980, Yan Pei-Ming, allora ventenne, si reca immediatamente a Ornans, terra di Gustave Courbet. Trentanove anni più tardi, diventato uno dei pittori più mirabili del nostro tempo, egli si ispira al Funerale a Ornans, capolavoro del realismo, per creare il Funerale a Shanghai, ideato appositamente per il Museo d’Orsay per celebrare il 200° anniversario della nascita di Courbet.

Yan Pei-Ming rende omaggio a Gustave Courbet creando un’opera monumentale composta da tre dipinti, Funerale a Shanghai. La tela centrale di questo progetto, dipinta all’esatta scala del Funerale a Ornans (1849-1850), sposta l’ambiente geograficamente localizzato e intimo dell’opera di Courbet per darle un altro significato. La scena non si svolge più a Ornans, ma a Shanghai, il luogo dove è sepolta la madre dell’artista.

Altre due tele altrettanto monumentali fanno parte dell’opera, e uniscono la storia intima dell’artista con la monumentalità del potere politico attraverso il ritratto della madre defunta, una donna comune, in un’immagine propagandistica, e del potere spirituale con un paesaggio buddista idealizzato, abitato da animali, che ridefinisce il genere di paesaggio che Gustave Courbet aveva determinato.

Con questo trittico monumentale, Yan Pei-Ming realizza un exploit di tecnica pittorica, rivisitando uno dei capolavori delle collezioni del museo d’Orsay.

Con il sostegno degli American Friends of the Musée d’Orsay (AFMO)

1 ottobre 2019 - 12 gennaio 2020
Museo d'Orsay

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