Musée d'Orsay: Degas, un pittore impressionista?

Degas, un pittore impressionista?

Edgar DegasProva di balletto© RMN-Grand Palais (Musée d'Orsay) / Hervé Lewandowski
Pur essendo considerato uno dei maggiori artisti impressionisti ‒ come dimostra d’altronde la sua assidua presenza a tutte e otto le mostre impressioniste, di cui sette come partecipante ‒ Edgar Degas ebbe un rapporto complesso con i suoi colleghi e con la pittura “en plein air”, elemento caratterizzante la fase impressionista della carriera di numerosi artisti.

Sul finire della sua vita, inoltre, Degas si compiacque nel sottolineare la distanza tra la sua arte e quella degli impressionisti: “Se fossi il Governo, avrei istituito una squadra di gendarmi per sorvegliare chi dipinge paesaggi dal vero… “, avrebbe confidato ad Ambroise Vollard. Alquanto dure sono anche le sue affermazioni nei confronti di Claude Monet, il quale ammirava molto l’opera del suo predecessore. Per esempio, davanti alle Ninfee di Monet, Degas dichiara seccamente che “non sente il bisogno di perdere conoscenza dinanzi a uno stagno”, per poi sussurrare maliziosamente al pittore “Sono rimasto solo un secondo alla vostra mostra. I vostri quadri mi hanno dato il capogiro”.

Degas, dunque, pur contribuendo a suo modo alla rivoluzione dello sguardo promossa dall’impressionismo degli esordi, si distingue tuttavia dai suoi colleghi, suggerendo in particolare un’attenzione nuova alle luci artificiali o concentrandosi su motivi più personali come il movimento dei corpi durante la danza.

Commissariato

Marina Ferretti, direttrice scientifica, Museo degli impressionisti di Giverny e Xavier Rey, direttore delle collezioni e conservatore, Museo d'Orsay
Questa mostra ha usufruito di prestiti eccezionali dal museo d'Orsay.

27 marzo - 19 luglio 2015

Giverny, Museo degli impressionisti


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