Musée d'Orsay: Yan Pei-Ming, Funerale a Shanghai

Yan Pei-Ming, Funerale a Shanghai

ARCHIVIO
2019
Letture contemporanee

Yan Pei-Ming© Photo Clérin-Morin
Quando arriva in Francia nel 1980, Yan Pei-Ming, allora ventenne, si reca immediatamente a Parigi per vedere da vicino le opere di Gustave Courbet allora esposte al Musée du Louvre. Trentanove anni più tardi, divenuto uno dei pittori più magistrali del nostro tempo, egli si ispira a Funerale a Ornans, capolavoro del realismo, per realizzare Un funerale a Shanghai, ideato appositamente per il Museo d’Orsay in occasione del 200° anniversario della nascita di Courbet.

Un funerale a Shanghai è un’opera composta da tre pannelli: Montagna celeste, Mia madre, L’addio.

Nel primo figurano delle montagne dipinte in maniera impressionista e tendenti all’astrazione: "È un paesaggio ideale, una specie di paradiso. Là dove vorrei che mia madre risiedesse".
Il ritratto della madre defunta è monumentale: "Mia madre era una donna comune, ma l’ho dipinta nella stessa scala delle icone del potere politico".
Il terzo pannello, raffigurante le esequie della madre dell’artista, è realizzato nella stessa identica scala di Funerale a Ornans (1849-1850): i funerali di sua madre sono minuziosamente dipinti, ma la scena non si svolge più a Ornans, bensì a Shanghai, città natale dell'artista.

Con il sostegno degli American Friends of the Musée d’Orsay (AFMO)

1 ottobre 2019 - 12 gennaio 2020
Museo d'Orsay
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