Femmes au puits. Opus 238

Paul Signac
Femmes au puits. Opus 238
en 1892
huile sur toile
H. 194,5 ; L. 130,0 cm.
Don de madame Ginette Signac, fille de l'artiste, 1979
© Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
Paul Signac (1863 - 1935)
Niveau supérieur, Salle 36

Dopo la morte di Seurat, nel 1891, Signac prosegue la sua opera di pittore e di teorico del gruppo neoimpressionista. Nel 1892, decide di lasciare Parigi per Saint-Tropez dove soggiornerà fino al 1913. Dopo aver realizzato, durante l'estate, molte tele di piccolo formato aventi come soggetto il porto di Saint-Tropez, l'anno seguente Signac inizia una grande composizione intitolata Al Tempo di Armonia allegoria della società ideale e illustrazione della gioia di vivere. In uno dei primi schizzi per questo quadro, sono raffigurate due donne intente a estrarre l'acqua da un pozzo. Signac decide di mettere in evidenza questi due figure femminili dedicando loro una tela. Tutti gli elementi del paesaggio nel quale l'artista ambienta la scena esistono davvero a Saint-Tropez: la collina sormontata dalla Cittadella, il mare e il molo del porto, le colline dei Maures e i contrafforti dell'Estérel. Il pittore, però, sintetizza a suo piacimento ogni singola parte dando così vita sulla tela e dopo molti studi preparatori, ad un paesaggio completamente nuovo. Signac cerca di suggerire, ricorrendo a colori stridenti, addirittura acidi, l'idea che è la pittura stessa a generare la luce.
Questo quadro viene esposto al Salon des Indépendants del 1893, con il titolo di Giovani abitanti della Provenza al pozzo (decorazione per un pannello nella penombra).
Il sottotitolo scelto da Signac conferma l'opinione espressa dal critico Félix Fénéon che ha visto nell'opera del pittore "un'arte a grande sviluppo decorativo, che sacrifica l'aneddoto all'arabesco, la nomenclatura alla sintesi".