La Balançoire

Auguste Renoir
La Balançoire
en 1876
huile sur toile
H. 92,0 ; L. 73,0 cm.
Legs de Gustave Caillebotte, 1893
© Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
Auguste Renoir (1841 - 1919)
Niveau supérieur, Salle 30

Un uomo di spalle si rivolge ad una giovane donna in piedi su un'altalena, sotto gli occhi di una fanciulletta e di un altro uomo appoggiato ad un tronco d'albero. Renoir ci dà l'impressione di sorprendere una conversazione: l'artista fissa, come in un'istantanea fotografica, il gioco di sguardi che convergono verso l'uomo di spalle. La giovane donna distoglie lo sguardo, come se provasse imbarazzo. A questo quartetto in primo piano, corrisponde il gruppo dei cinque personaggi sullo sfondo che Renoir, con qualche pennellata, ha rapidamente tratteggiato.
L'altalena presenta molti punti in comune con Ballo al Moulin de la Galette. Le due tele sono state eseguite parallelamente nel corso dell'estate del 1876. I modelli che hanno posato per L'Altalena, Edmond, fratello di Auguste Renoir, il pittore Norbert Goeneutte e Jeanne, una giovane di Montmartre, figurano anche tra i ballerini protagonisti dell'altro quadro. La stessa atmosfera di spensieratezza pervade le due opere. Come già nel Ballo, anche nel caso di L'altalena, Renoir ha soprattutto cercato di tradurre gli effetti di sole che illuminano la scena filtrati dal fogliame. Le vibrazioni luminose sono rese per mezzo di macchie di colore chiare, specialmente sugli indumenti e in terra. Questi particolari non piacquero affatto ai critici quando il quadro fu esposto alla mostra impressionista del 1877. Nonostante tutto, L'altalena riesce a trovare un acquirente: si tratta di Gustave Caillebotte, che comprò anche Ballo al Moulin de la Galette.