La Charge

André Devambez
La Charge
Vers 1902
huile sur toile
H. 127,5 ; L. 162,5 cm avec cadre H. 158 ; L. 194,2 ; EP. 10,8 cm
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
André Devambez (1867 - 1944)

L'Assalto di André Devambez raffigura uno scontro tra il potere ed i manifestanti dei quali è pressoché impossibile determinare l'appartenenza politica: costoro possono benissimo essere anarchici o sindacalisti ma anche nazionalisti o antidreyfusardi come il luogo raffigurato (boulevard Montmartre) e la data di composizione lascerebbero supporre.
Più verosimilmente, Devambez cerca qui di rappresentare l'archetipo della manifestazione e il suo scontro con le forze dell'ordine. L'atmosfera notturna, che corrisponde ad una realtà storica (si manifesta la sera, al termine della giornata di lavoro), dà risalto alle preoccupazioni e alle ansie prodotte dall'"età delle folle" che il sociologo Gustave Lebon sottopone ad analisi. Gli agenti di polizia caricano con metodo, dando prova di una temibile efficacia. Il quadro fu esposto per molto tempo nell'ufficio del prefetto Chiappe (1927-1934), amante dell'ordine e della disciplina e specialista nella repressione delle manifestazioni di strada. La sua visuale ripresa dall'alto è da mettere a confronto con quella della tela di Monet La Rue Montorgueil a Parigi. Tale visuale si organizza partendo da una diagonale dinamica, con la dispersione della folla attorno ad un centro vuoto rappresentato da un lampione e pone a confronto l'atmosfera drammatica e tetra , come sottolinea la tonalità grigio-nera con cui viene raffigurata la strada, con il clima spensierato, colorato e luminoso dei marciapiedi.

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