La Charmeuse de serpents

/
Henri Rousseau
La Charmeuse de serpents
1907
huile sur toile
H. 167,0 ; L. 189,5 cm.
Legs Jacques Doucet, 1936
/ DR
Henri Rousseau
La Charmeuse de serpents
1907
huile sur toile
H. 167,0 ; L. 189,5 cm.
Legs Jacques Doucet, 1936
© Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
Henri Rousseau
La Charmeuse de serpents
1907
huile sur toile
H. 167,0 ; L. 189,5 cm.
Legs Jacques Doucet, 1936
© Musée d’Orsay, dist. RMN-Grand Palais / DR
Henri Rousseau
La Charmeuse de serpents
1907
huile sur toile
H. 167,0 ; L. 189,5 cm.
Legs Jacques Doucet, 1936
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
Henri Rousseau
La Charmeuse de serpents
1907
huile sur toile
H. 167,0 ; L. 189,5 cm.
Legs Jacques Doucet, 1936
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
Henri Rousseau
La Charmeuse de serpents
1907
huile sur toile
H. 167,0 ; L. 189,5 cm.
Legs Jacques Doucet, 1936
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
Henri Rousseau
La Charmeuse de serpents
1907
huile sur toile
H. 167,0 ; L. 189,5 cm.
Legs Jacques Doucet, 1936
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
Henri Rousseau
La Charmeuse de serpents
1907
huile sur toile
H. 167,0 ; L. 189,5 cm.
Legs Jacques Doucet, 1936
© RMN-Grand Palais (Musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
Henri Rousseau (1844 - 1910)
Niveau médian, Pavillon amont

Rousseau, pittore autodidatta e tardivo, ha compiuto pochi viaggi. La maggior parte delle giungle da lui raffigurate sono state realizzate presso il museo di Storia naturale e nella grande serra del Giardino delle piante. Come Roussel nelle sue Impressioni d'Africa , Rousseau coltiva i suoi sogni di esotismo a Parigi.
Tra i suoi più ferventi ammiratori, possiamo citare Alfred Jarry, André Breton, Guillaume Apollinaire, Robert Delaunay, la cui madre ha commissionato questa tela, e perfino Pablo Picasso. A quest'ultimo, Rousseau confessa un giorno: "In fin dei conti lei realizza nel genere egiziano quello che io faccio nel genere moderno". Questa osservazione suscita sorpresa e divertimento. Tuttavia, ogni elemento, in questa Incantatrice di serpenti è nuovo: il soggetto in primo luogo: una Eva nera, in un giardino inquietante, mentre incanta un serpente così spaventoso come quello della Genesi era adulatore. Lo stile in secondo luogo: colori freschi e densi, in controluce, che anticipano quelli di un Magritte, un tratto sia naif che preciso, una composizione verticale, di una asimmetria innovativa
La figura umana, gli animali, lo sfondo di piante dal lussureggiante sviluppo, sono eseguiti con la stessa minuzia ricorrendo ad un trattamento uniforme. Questa donna seduce la Natura selvaggia, o piuttosto la blocca in un singolare silenzio. L'universo fantastico di questa tela annuncia il surrealismo.

Notizie sulla collezione