La Musique

Albert André
La Musique
Vers 1900
huile sur toile
H. 63,5 ; L. 99,5 cm.
Don de Mme Jacqueline George-Besson, fille de l'artiste, 1991
ADAGP, Paris 2021 © Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
Albert André (1869 - 1954)

Il critico Claude Roger-Marx ha trovato parole adeguate per definire il fascino esercitato da questa tela sottolineando che "la comunione creatasi tra la raffigurazione e la scena, il profumo di leggiadra grazia e di borghesia felice, il calore diffuso che indora i visi, le tappezzerie, i tappeti, i quadri, esercitano un fascino simile a quello delle migliori opere di Vuillard". Albert André fu, del resto, un amico di Vuillard e un adepto dell'estetica nabi. Quest'ultima è presente in quest'opera oltre che nel soggetto anche nella consueta impaginazione e, in particolare, nelle figure tagliate bruscamente in primo piano, un procedimento preso in prestito dall'arte delle stampe giapponesi. La pennellata stesa in libertà, tuttavia, è in larga misura da attribuire all'influsso dell'impressionismo.
La scena raffigurata non è documentata con precisione ma essa evoca certamente i colti ambienti borghesi di fine Ottocento le cui aspirazioni furono plasmate da riviste quali La Revue Blanche.