La Salle des Pas-Perdus du palais de Justice après les incendies de la Commune

Pierre-Ambroise Richebourg
La Salle des Pas-Perdus du palais de Justice après les incendies de la Commune
1871
épreuve sur papier albuminé à partir d'un négatif verre
H. 31,5 ; L. 29,7 cm.
Don Haris Yiakoumis, par l'intermédiaire de la société des Amis du musée d'Orsay, 2000
© Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Alexis Brandt
Pierre-Ambroise Richebourg (1810 - 1870)
Artwork not currently exhibited in the museum

"Noi partiremo, qualora lo desideriate, dalla chiesa della Madeleine il cui colonnato è punteggiato di balle e, dandole le spalle, entriamo nella rue Royale dove sono visibili i segni di molti altri danneggiamenti". Erano proprio queste le parole con le quali la Guida attraverso le macerie di Parigi, pubblicata alla fine del mese di giugno del 1871, invitava parigini e turisti di passaggio a visitare la città. I commentatori sono concordi nel rilevare il carattere propriamente fiabesco, irreale, della capitale messa a fuoco "È un'atmosfera sinistra e meravigliosa al tempo stesso", sostiene Flaubert.
Presto i turisti accorrono. Lo strepitoso successo delle fotografie delle macerie si spiega grazie a questo bisogno impellente di vedere. Vengono così vendute decina di migliaia di fotografie sia a Parigi che nella provincia francese o all'estero.
Sin dalla fine dei combattimenti, i fotografi sistemano la loro macchina fotografica nera in mezzo alle macerie. Tra loro, Pierre-Ambroise Richebourg realizza all'inizio del mese di giugno una serie di riprese del Palazzo di Giustizia. Agli occhi dei contemporanei, l'edificio era, assieme al palazzo delle Tuileries e al Municipio, la maceria più pittoresca di Parigi, "prodigioso abbattimento", " immenso crollo" a detta di Ludovic Halévy.
Le immagini scattate da Richebourg erano state forse commissionate dal giornale L'Illustration, per il quale il fotografo saltuariamente collaborava ? Il numero del 24 giugno 1871 contiene, infatti, un'incisione di Deroy e di Méaulle che raffigura alcuni magistrati con la toga che si aggirano tra le macerie.
L'immagine accompagnata dalla didascalia Il Palazzo di Giustizia dopo l'incendio. Aspetto della Sala dei Passi-Perduti, il giorno della riapertura dei Tribunali è, infatti, liberamente ispirata alla fotografia qui riprodotta.

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